(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - «Il servizio della nave Costanza I di Sicilia viene svolto regolarmente e continuerà a essere garantito. È bene ribadirlo con chiarezza, perché in queste ore vengono diffuse ricostruzioni non vere che rischiano soltanto di disorientare i cittadini e arrecare danni agli operatori turistici di Lampedusa». Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, intervenendo sulle polemiche relative al collegamento della nave Costanza I con l'isola delle Pelagie.
«Su richiesta del sindaco di Lampedusa relativamente alle motonavi Costanza I e Sansovino – sottolinea Aricò – l'attracco avverrà a Cala Pisana almeno fino al 30 settembre, in ossequio all'esigenza di razionalizzare le operazioni portuali per le unità che trasportano veicoli e decongestionare la viabilità del centro abitato. Questo è un dato concreto, non un'opinione. Il servizio c'è, viene svolto e risponde a un'esigenza reale del territorio. Per questo, rimando al mittente le polemiche costruite su notizie fuorvianti. È francamente singolare che, di fronte a un'opera complessa, a un investimento pubblico importante e a una realtà che non ha precedenti in Italia, ci sia chi è impegnato soltanto a cercare problemi e a denigrare il lavoro della Regione e dei tanti tecnici e maestranze che hanno lavorato al progetto. Chi continua a raccontare una Sicilia incapace di fare, anziché riconoscere ciò che viene realizzato, finisce per comportarsi da nemico della Sicilia stessa».
Aricò rivolge invece un ringraziamento «agli operatori e a tutti coloro che ogni giorno consentono alla Costanza I di svolgere il proprio servizio. Parliamo di una realtà unica nel panorama italiano, che ha richiesto un lavoro importante sotto il profilo tecnico e organizzativo. Un ringraziamento va anche a Fincantieri, che ha svolto un ruolo fondamentale nella realizzazione della nave e nelle attività che ne hanno consentito la messa in servizio».
«Prima di lanciare accuse, sarebbe molto più serio conoscere direttamente la realtà. Per questo faccio una proposta concreta: intorno alla metà di settembre invito tutti coloro che oggi sollevano dubbi o mettono in discussione il progetto a fare insieme a me una tratta della Costanza I. Saliremo a bordo, vedremo il servizio con i nostri occhi e parleremo con chi quotidianamente ci lavora. Darò inoltre mandato agli uffici dell'assessorato – conclude Aricò – di mettere a disposizione, per quella traversata, tutta la documentazione che verrà richiesta e che potrà essere resa disponibile. Non abbiamo nulla da nascondere e non abbiamo paura del confronto, purché avvenga su documenti e dati e sulla realtà dei fatti. Chi vuole verificare e leggere i documenti venga a bordo. Ma basta con le campagne che trasformano ogni iniziativa della Regione in un pretesto per raccontare una Sicilia che non esiste. La nostra Isola ha bisogno di infrastrutture, lavoro e soluzioni concrete. E chi lavora per realizzarle merita rispetto».
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