(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - "A quasi un mese dalla crisi dell'ingresso incontrollato di circa 70 mila migranti irregolari la Spagna dichiara lo stato di emergenza a Ceuta. Nonostante i tentativi dei primi giorni da parte di Madrid di fornire messaggi rassicuranti, la realtà si è ben presto palesata: non è neanche chiaro il numero effettivo di quanti clandestini siano rimasti nell'exclave". lo afferma Deborah Bergamini, vice segretario di Forza Italia e responsabile Esteri.
"Giungono notizie continue di problemi sul piano dell'ordine pubblico e persino a livello sanitario. Di fronte a questa criticità grave ed evidente – sottolinea l'esponente azzurra – risulta con maggiore nettezza l'opportunità della linea determinata assunta dall'Italia, peraltro riconosciuta oggi in un'intervista alla Stampa dal l'eurodeputato del PP spagnolo Vasquez Lazara: se un Paese, come nel caso specifico la Spagna, approva sanatorie molto demagogiche e non è in grado di difendere i confini, poi non ha da sorprendersi se un partner europeo assume un'iniziativa per proteggere i propri a fronte di un rischio evidente. Il caos Ceuta è anche un monito alla sinistra italiana, che ha fatto di Pedro Sanchez il suo totem: l'ideologia delle 'porte aperte' provoca guasti e disarticola l'Europa. Qui non è in discussione la solidarietà verso un paese amico, ma dobbiamo dire con franchezza quali soluzioni dobbiamo mettere in campo per evitare un'altra emergenza Ceuta" la conclusione di Bergamini.