(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - La magistratura dovrà avviare una seria indagine per fare luce su questo
ennesimo orrendo delitto. Saddam scomparso da Cerignola è stato ritrovato
dopo giorni all'interno del bagagliaio della sua stessa auto a Borgo
Mezzanone nel più grande vergognoso ghetto italiano. Il PNRR aveva previsto
56 milioni di euro per demolirlo e sostituirlo con abitazioni degne di
questo nome. Risorse mai usate perché chi lavora non merita diritti
elementari. Questo paese che ha subito una mutazione genetica della propria
dignità, che non si scandalizza più per gli immigrati che annegano nel
Mediterraneo, che non prova vergogna per i lavoratori che muoiono nei campi
sotto il sole a 40 gradi, durante la raccolta di quello che poi finisce a
caro prezzo sulle nostre tavole. I ghetti, lo sfruttamento, la criminalità
organizzata nel comparto agricolo deve essere stroncata. Dignità, rispetto
dei contratti, controllo degli ispettorati del lavoro, questione abitativa,
trasporto, sono gli strumenti per debellare il caporalato e la riduzione in
schiavitù nella piana foggiana. Altrimenti gli esponenti del governo e i
dirigenti della grande distribuzione, diano l'esempio. Mandino i propri
figli a fare quella vita invece di bestemmiare parlando di remigrazione.
Comunista – Sinistra Europea
