(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - PAGLIACCIATA. IL GOVERNO TASSI GLI EXTRAPROFITTI"*"Quasi 12 miliardi di
euro di maggiori costi energetici per famiglie e imprese italiane tra marzo
e agosto: è la stima della CNA sugli effetti della crisi in Iran. Di fronte
a una stangata di queste dimensioni, la proroga di appena 48 ore dello
sconto di 17 centesimi sulle accise del gasolio decisa dal governo Meloni è
una vera e propria pagliacciata politica".
"I dati della CNA parlano chiaro: quasi 12 miliardi di maggiori costi
energetici in sei mesi, di cui circa 5,8 miliardi soltanto per benzina e
gasolio", dichiara Giovanni Barbera, membro della direzione nazionale del
Partito della Rifondazione Comunista. "Di fronte a un salasso di queste
dimensioni, rispondere con una proroga di 48 ore decisa all'ultimo momento
significa prendere in giro cittadini e imprese".
"Ma limitarsi alle accise non basta", prosegue Barbera. "Ridurre
stabilmente le entrate fiscali senza intervenire sugli enormi profitti
accumulati dalle multinazionali dell'energia significa semplicemente
spostare il conto: quello che non viene pagato alla pompa rischia di
tornare sotto forma di minori risorse per sanità, scuola e servizi
pubblici. Alla fine pagano sempre lavoratori, pensionati e famiglie, mentre
i grandi gruppi energetici continuano a fare profitti".
"Se persino a livello europeo si comincia finalmente a discutere di una
tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, il governo italiano
smetta di nascondersi dietro misure tampone. Servono un prelievo
straordinario sugli extraprofitti, un intervento serio contro le
speculazioni e l'utilizzo di queste risorse per ridurre il costo
dell'energia per famiglie e imprese. E serve accelerare sulla transizione
energetica e sulle rinnovabili: l'unica strada strutturale per ridurre la
dipendenza del Paese dai combustibili fossili e dalle crisi internazionali".
Privo
di virus.