(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - "368 detenuti per 229 posti, una grave carenza di Polizia penitenziaria e
appena due educatori in servizio sui cinque previsti, di cui in queste
settimane soltanto uno presente. È questa la situazione che abbiamo trovato
oggi nel carcere di Vercelli. A preoccupare sono anche il forte disagio
psichiatrico e gli episodi di autolesionismo, soprattutto tra i numerosi
giovani adulti. Ma il dato più grave è che la stragrande maggioranza dei
detenuti trascorre le giornate senza fare nulla: pochissimo lavoro e
pochissimi corsi, nonostante gli sforzi del personale. Un carcere così non
rieduca e non riduce la recidiva, ma diventa un'università del crimine" –
Mellano, già Garante dei detenuti della Regione Piemonte, al termine della
visita alla Casa circondariale di Vercelli.
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*Riccardo Morgante*