(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - Roma, 24 agosto. "Ormai sono passati quasi due anni da quando il Governo Meloni ha innescato il risiko bancario. Quasi due anni da quando il ministero dell'economia, guidato da Giorgetti, ha deciso di cedere il 15% di Mps a cordate finanziarie amiche, tra cui Caltagirone e la Delfin della famiglia Del Vecchio, interessate solo a usare la banca senese come cavallo di Troia per scalare Mediobanca, Generali e unirsi successivamente a Banco Bpm. Un progetto condotto in modo a dir poco opaco, con procedure ancora oggi oggetto di un'inchiesta da parte della Procura di Milano che ha chiesto al Parlamento di poter visionare le chat di diversi parlamentari della maggioranza, in primis il ministro Giorgetti, il viceministro Leo e il sottosegretario Freni, con i vertici dell'epoca del ministero stesso. In questo quadro Mps, banca risanata con miliardi di euro dei contribuenti, oggi è ancora coinvolta nel risiko nel ruolo paradossale di preda e predatore: preda perché oggetto di un'offerta da parte di Intesa Sanpaolo; predatore perché, per sottrarsi all'offerta di Intesa, ha a sua volta promosso una doppia offerta di scambio su Banco Bpm e Banca Generali. Lo Stato ha ancora il 4,8% in Mps. In più la banca è guidata da Luigi Lovaglio, manager scelto all'epoca da Giorgetti e molto vicino alle istanze del ministro. Governo e maggioranza sono una volta di più compromessi in questo Far West bancario che ha solo lo scopo di alimentare un'operazione politico-finanziaria sull'asse Roma-Milano, in grado di strizzare l'occhio a Fdi e Lega. Un progetto sideralmente lontano dalle esigenze di famiglie e imprese, senza alcun effetto per l'economia reale, inchiodata da anni alla crescita zero. Di sicuro col risiko sono cresciuti i rendimenti di borsa del settore bancario, che negli ultimi due anni ha fatto segnare un +113%. E di sicuro sono cresciuti in modo impressionante gli utili del settore bancario italiano, che dal 2022 al 2025 ha incassato 160 miliardi di profitti, con un +87%. Il risiko di Meloni, Giorgetti e Fazzolari, per ora, ha solo fatto ricche banche e azionisti. Vacche grasse per gli shareholders, niente per gli stakeholders. Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: il risiko bancario è l'unica misura economica vera varata da questo Governo, nell'interesse di pochissimi". Lo comunica Enrica Alifano, capogruppo M5S in Commissione finanze della Camera.
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