(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - Prosegue con incisività l’azione di contrasto dell’Arma dei Carabinieri alle truffe in danno di anziani e ai reati predatori nella Capitale.
Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione di Roma Ostia hanno arrestato un uomo di 38 anni e una donna di 24 anni, entrambi romani, ritenuti gravemente indiziati del reato di tentata estorsione in concorso.
Per l’uomo è scattato l’arresto anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in quanto in casa deteneva un importante quantitativo di cocaina.
Il modus operandi adottato è quello consolidato: un complice, in fase di identificazione, ha contattato telefonicamente una donna di 87 anni residente in via delle Baleniere. Spacciandosi per un appartenente all’Arma dei Carabinieri, l’interlocutore ha mantenuto l’anziana occupata al telefono rappresentando il suo presunto coinvolgimento in un grave incidente stradale e minacciando severe conseguenze legali qualora non avesse versato un’immediata “cauzione” in denaro e gioielli.
Poco dopo, i due si sono presentati presso l’abitazione della vittima per riscuotere quanto richiesto. A sventare il raggiro è stato l’intervento di un’amica della donna che, insospettita dal tenore della telefonata ancora in corso, ha prontamente allertato le forze dell’ordine.
I Carabinieri della Stazione di Roma Ostia, intervenuti tempestivamente, hanno bloccato i due all’interno dell’immobile, riuscendo a recuperare e restituire interamente all’anziana il denaro e gli oggetti in oro.
La successiva perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione del 38enne, a Roma, ha consentito di rinvenire e sequestrare 818 g di cocaina.
Per questo motivo i due uomini sono stati arrestati e condotti presso le aule di piazzale Clodio dove l’arresto è stato convalidato.
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale condanna definitiva.
