(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - "Con la scomparsa di Fulvio Lucisano il cinema italiano perde uno dei suoi grandi protagonisti. Produttore illuminato, uomo di straordinaria intuizione e profondo conoscitore del nostro mondo cinematografico, ha accompagnato oltre sessant'anni di storia del cinema, contribuendo a costruirne successi, identità e prestigio anche oltre i confini nazionali. Da componente della Commissione Cultura della Camera e da relatore della proposta di legge di riforma del settore cinematografico, sento ancora più forte il dovere di ricordare un uomo che ha dedicato la propria vita al cinema italiano, credendo nella sua capacità di essere insieme cultura, industria, occupazione e racconto del nostro Paese. Resteranno le opere che ha prodotto, gli artisti che ha saputo valorizzare e soprattutto quella capacità, propria dei grandi produttori, di trasformare un'intuizione in un film e un film in un pezzo della memoria collettiva. Alla sua famiglia, alle figlie Federica e Paola e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo straordinario percorso professionale giungano le mie più sentite condoglianze. Fulvio Lucisano lascia un'eredità importante al cinema italiano che abbiamo il dovere di custodire e continuare a far crescere". Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia, Gimmi Cangiano.
Trending
- Venezuela: Porta (Pd), nessun italiano tra i 131 liberati a seguito accordi con opposizione
- NUCLEARE, BONELLI: “PICHETTO FESTEGGIA, MA LA SICCITÀ STA GIÀ SPEGNENDO I REATTORI. SOLDI PUBBLICI AL NUCLEARE? INVESTIAMO NELLE RINNOVABILI
- IL COMUNE COMUNICA – Il sindaco visita il canile
- Ranucci: Cattaneo, non strumentalizzare memoria Falcone
- Nonna Anna ha festeggiato 103 anni
- Nonna Anna ha festeggiato 103 anni
- Nonna Anna ha festeggiato 103 anni
- CARBURANTI, TURCO (M5S): MELONI HA FALLITO, TAGLIO ACCISE GIÀ BRUCIATO. ORA RISCHIO STANGATA SUL GAS
- EPA conducts inspections of illegal toxic and polluting imports at Port Houston
- Scambio embrioni, Zabatta (AVS): “Serve tracciabilità nazionale e rigoroso monitoraggio dei centri PMA. Interrogazione a Schillaci
