(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - CONFERENZA STAMPA 18 agosto 2026
ANCONA BAROCCA- Quarta Edizione: 30 agosto – 14 novembre 2026
ISTITUZIONE. Promosso da Fondazione "Alessandro Lanari" e Comune di Ancona attraverso il bando Cultura nell'ambito produttivo sinergico del Sistema Regionale del Barocco Musicale che ha in città la sua sede di programmazione principale, il Festival 2026 potenzia il consueto cartellone a cinque appuntamenti concertistici aumentandolo a sei eventi tutti di diretta produzione e prima esecuzione: al quale, per alcuni titoli, segue replica in altre sedi territoriali del Sistema regionale stesso. "Sebbene – ha proseguito Gualdoni- alla base della Musica occidentale moderna la musica barocca ha un'offerta ancora scarsa in modo continuato e sistematico: condizione necessaria per penetrarne l'infinito patrimonio di conoscenza, capacità tecnica e raffinatezza espressiva del suo Universo, che è la missione culturale del Festival la cui proposta stimola l'approfondimento accanto alla fruizione estetica e sociale della musica e procede in modo organico alla sua valorizzazione, anche con focalizzazione delle sue eccellenze locali"
VIOLINO E CANTO BAROCCO- Dal 2024 l'offerta si arricchisce del Concorso Internazionale di Violino barocco "Tartini ad Ancona": unico di genere nelle Marche e tra i pochi in Italia, che caratterizza ulteriormente la proposta culturale e la stessa Città di Ancona sin dal nome stesso della manifestazione che la evidenzia Capitale Tartiniana, grazie al suo importante legame storico e artistico con il musicista istriano. Dopo le edizioni 2024 e 2025 che lo hanno lanciato all'attenzione settoriale con adesioni da tutto il mondo, il Concorso avrà cadenza biennale dalla prossima edizione nel 2028, avendo intanto il Sistema lanciato il Concorso Internazionale di Canto Barocco "Pergolesi", a Jesi nel 2026 e 2027.
PROGRAMMA. Sviluppando le prerogative esclusive della "Capitale Tartiniana" -che sempre più ne caratterizzeranno negli anni intenti e proposta- e quelle del rilancio del patrimonio locale accanto al grande repertorio internazionale, l'edizione 2026 procede nella focalizzazione del Violinismo di Scuola tartiniana nelle Marche e ad Ancona, con riguardo e valorizzazione del ricco patrimonio di manoscritti custoditi dal prezioso "Fondo musicale Nappi" della Biblioteca "Benincasa": questo e altro apportano l'esito di ben 2 prime esecuzioni in epoca moderna.
L'incremento dell'edizione 2026 non è solo tematico, ma anche quantitativo nel numero di concerti: il Cartellone degli appuntamenti in programma passa infatti a 6 eventi, dai consueti 5 originari.
L'ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI ANCONA «Ancona Barocca – ha spiegato l'assessore Marta Paraventi- è un appuntamento riconoscibile e consolidato della programmazione culturale della nostra città e rappresenta molto bene l'idea di cultura che stiamo portando avanti: una proposta diffusa, continuativa durante tutto l'anno e capace di mettere in relazione eventi, luoghi e patrimonio. Il Festival, sostenuto attraverso il Bando Cultura del Comune di Ancona, si inserisce infatti in un 2026 particolarmente ricco: dopo le decine di festival, rassegne e appuntamenti che hanno animato la città dall'inizio dell'anno e che hanno trovato nell'estate uno dei momenti di maggiore intensità, da settembre a dicembre saranno ancora tante le rassegne e i festival sostenuti dal Bando Cultura, una ventina, inclusi le stagioni e i festival che godono del finanziamento ministeriale e regionale. Ancona conferma così sempre più la propria identità con una proposta culturale che non si concentra soltanto nella stagione estiva ma accompagna cittadini e visitatori lungo tutto l'arco dell'anno, degna e forte per una città capoluogo e capitale italiana della cultura 2028.
