(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - «Esprimiamo grande soddisfazione per l'approvazione all'unanimità
dell'ordine del giorno "Palermo città di pace e di memoria. Per Gaza, per i
bambini palestinesi e per la memoria di Hind Rajab".
Durante la lunga seduta del Consiglio comunale dedicata all'approvazione
lo spazio per pronunciarsi anche su una questione che riguarda la tutela
della popolazione civile, il diritto internazionale e il rapporto che
Palermo ha costruito nel tempo con il popolo palestinese.
La proposta era stata trasmessa da Freedom Flotilla Italia al Sindaco, al
Presidente del Consiglio e a tutte le consigliere e i consiglieri comunali.
Siamo felici che il Consiglio abbia scelto di farla propria e che il testo
sia stato condiviso e approvato all'unanimità. È un passaggio istituzionale
importante: su questi impegni l'intera Aula ha assunto una responsabilità
comune.
L'ordine del giorno impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere una
posizione pubblica della città in favore della protezione della popolazione
civile palestinese e della cessazione delle operazioni militari che
colpiscono i civili a Gaza, a chiedere l'ingresso immediato e senza
ostacoli degli aiuti umanitari nella Striscia e a sostenere, nel quadro del
diritto internazionale, il diritto del popolo palestinese
all'autodeterminazione e il diritto al ritorno dei rifugiati. Il testo
chiede inoltre di sostenere le indagini internazionali indipendenti sui
crimini commessi nel contesto della guerra e dell'occupazione.
Ci sono poi impegni che riguardano direttamente Palermo. Il Consiglio ha
chiesto di rilanciare concretamente i rapporti con Betlemme e Khan Younis,
verificando lo stato dei gemellaggi e costruendo nuove iniziative di
cooperazione nei settori della sanità, dell'istruzione, della cultura,
dell'accoglienza e della cooperazione umanitaria.
Tra gli impegni approvati c'è anche l'istituzione a Palermo di una "Pietra
d'inciampo per Hind Rajab", in un luogo pubblico significativo, come
memoriale dedicato alla bambina palestinese e, simbolicamente, a tutte le
bambine e i bambini palestinesi vittime della violenza. La sua
progettazione dovrà coinvolgere la comunità palestinese di Palermo, le
scuole, le università, le associazioni, gli ordini professionali e la
società civile.
Il voto dell'Aula non conclude questo percorso. Monitoreremo che tutti gli
impegni assunti vengano effettivamente portati avanti, dal rilancio dei
rapporti con le città palestinesi gemellate ai progetti di cooperazione,
fino alla realizzazione del memoriale dedicato a Hind Rajab. Lo stesso
ordine del giorno prevede che l'amministrazione riferisca annualmente al
Consiglio sulle attività realizzate nei rapporti con le città palestinesi e
sulle iniziative di solidarietà e cooperazione. È un impegno assunto
dall'intero Consiglio comunale e sarà compito dell'Aula verificarne nel
tempo l'attuazione».
opposizione.
![[Comune Palermo] Gaza. Opposizione: “Soddisfazione per il voto unanime. Palermo assume impegni concreti per la popolazione palestinese e la memoria di Hind Rajab](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)