(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - L'Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia risponde all'interrogazione presentate dalla Lista civica L'Alternativa in merito al 50° Rally della Maremma ricostruendo nel dettaglio le motivazioni delle scelte adottate e fornendo un quadro chiaro e documentato delle spese compiute.
Per quanto riguarda il Rally della Maremma , il Comune ribadisce il valore di una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti sportivi più importanti del territorio e che, anche nell'edizione 2026, ha confermato la propria capacità di richiamare partecipanti e visitatori, con 110 equipaggi provenienti da tutta Italia e dall'estero . Il contributo comunale di 33 mila euro ha coperto solo una parte dei costi organizzativi dell'evento, mentre la restante quota è stata sostenuta attraverso sponsorizzazioni e iscrizioni. Una scelta che l'Amministrazione considera un investimento per il territorio, con ricadute positive sulle strutture ricettive, sulle attività commerciali e sulla ristorazione.
«Il confronto con quanto speso negli anni precedenti dal nostro Comune e dai Comuni limitrofi non è omogeneo – puntualizza la sindaca Elena Nappi – e rischia di presentare un quadro fuorviante dei costi. Follonica, nel 2024 e nel 2025, ha sostenuto rispettivamente 8.500 e 7.500 euro per essere sede di una tappa del Rally, senza partecipare all'organizzazione complessiva della manifestazione. Allo stesso modo, Castiglione della Pescaia nel 2025 aveva sostenuto costi limitati, pari a circa 3.500 euro, per la sola prova speciale di Tirli. Quest'anno abbiamo invece scelto di sostenere e ospitare il Rally assumendo un ruolo organizzativo e logistico completamente diverso rispetto al passato, diventando per la prima volta "cuore operativo" della manifestazione, con partenza e arrivo, prove speciali, direzione gara, sala stampa, parco assistenza e riordino notturno. È alla luce di questo ampliamento del ruolo del comune che deve essere letta la spesa sostenuta: non come un aumento ingiustificato, ma come risultato di un impegno più ampio di partecipazione nell'organizzazione dell'evento».
