(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - L'assessorato regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha istruito tutte le istanze presentate, entro i termini previsti, per beneficiare delle assunzioni riservate agli orfani delle vittime di femminicidio e alle donne vittime di violenza con deformazione o sfregio permanente del viso. Viene data così piena attuazione all'articolo 118 della legge regionale n. 3 del 2024.
«Questa norma – dichiara l'assessore Nuccia Albano – rappresenta uno dei più significativi strumenti di sostegno che la Regione abbia voluto destinare alle persone colpite dalle conseguenze più drammatiche della violenza di genere. Abbiamo lavorato affinché ogni domanda fosse esaminata con la massima attenzione e nel più rigoroso rispetto della legge. Tutte le pratiche corredate dalla documentazione richiesta risultano definite sotto il profilo istruttorio, assicurando un'applicazione uniforme, trasparente e tempestiva della normativa regionale. Dietro questi numeri ci sono storie di dolore che impongono alle istituzioni serietà, responsabilità e rispetto delle regole. La Regione ha fatto la propria parte, trasformando una previsione legislativa in un'opportunità concreta di inclusione lavorativa e di riscatto per chi ha subito una perdita irreparabile».
Ad oggi, sono otto i nulla osta rilasciati per l'assunzione all'interno dell'amministrazione regionale. Nello specifico, sei riguardano orfani delle vittime di femminicidio e due donne che hanno subito lo sfregio permanente del viso.
dm/gr