(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - L’Ufficio della Guida della Rivoluzione Islamica ha respinto e definito “del tutto false” le voci circolate di recente sui social media. Queste indiscrezioni riguardavano una presunta reazione del Leader a una lettera inviata dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
Nello specifico, i rumor sostenevano che la Guida avesse lanciato un duro avvertimento: un’eventuale nuova offerta di dimissioni da parte di Pezeshkian (secondo le voci, arrivate a quota 28) sarebbe stata questa volta accettata.
In una nota ufficiale diffusa dall’Ufficio delle Relazioni Pubbliche, è stato evidenziato come tali ricostruzioni abbiano generato confusione pubblica e alimentato divisioni nella società.
L’importanza dei canali ufficiali
Il comunicato ha ribadito con forza un concetto chiave. Gli unici canali autorizzati per la diffusione di notizie, messaggi e dichiarazioni ufficiali sono:
- Il sito web ufficiale della Guida
- Il portale per la pubblicazione delle opere del Leader
Qualsiasi contenuto pubblicato al di fuori di questi circuiti ufficiali è da considerarsi privo di autenticità e validità.
L’appello all’unità nazionale
La nota ricorda la costante enfasi posta dal Leader sulla necessità di preservare la “sacra unità” della nazione.
Il testo invita a rispettare i funzionari e i servitori dello Stato, con particolare attenzione nei confronti dell’attuale amministrazione.
L’ufficio ha inoltre sottolineato che ogni contenuto volto a promuovere divisioni o a lanciare false accuse contro i rappresentanti istituzionali finisce inevitabilmente per fare il gioco dei nemici dell’Iran.
Da dove nascono le indiscrezioni
Questa ferma presa di posizione ufficiale arriva dopo la diffusione di un video sui social network.
Nel filmato, il religioso Mohammad Baqer Kharrazi aveva sostenuto l’esistenza del presunto avvertimento legato alle dimissioni di Pezeshkian.
Tutte queste affermazioni sono state etichettate ufficialmente come totalmente prive di riscontro con la realtà.
