(AGENPARL) - Roma, 4 Agosto 2026 - I Consiglieri regionali del Partito Democratico Laura Pompeo e Fabio Isnardi hanno presentato un'interrogazione urgente alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti e interventi immediati sulla gravissima situazione occupazionale che coinvolge gli stabilimenti piemontesi del Gruppo SAPA.
"Nonostante l'azienda affermi che il gruppo sta vivendo una normale dinamica commerciale, la preoccupazione di una crisi industriale è sempre più diffusa tra i lavoratori. Parliamo di un gruppo che impiega complessivamente circa 350 dipendenti e che, negli stabilimenti piemontesi, ha annunciato esuberi pesantissimi: 42 unità ad Airasca, 42 a San Martino Alfieri e circa 12 a Dronero. È un colpo durissimo per il territorio e per decine di famiglie" dichiarano Isnardi e Pompeo .
I Consiglieri dem sottolineano come la situazione sia ulteriormente aggravata dalla notizia, appresa dalle rappresentanze sindacali, della disdetta del contratto di affitto dello stabilimento di San Martino Alfieri: "La FIOM CGIL ha chiesto un incontro urgente alla proprietà e all'Unione Industriale di Asti per ottenere conferme ufficiali sul futuro del sito. È un segnale allarmante, che richiede un intervento immediato delle Istituzioni".
Pompeo e Isnardi ricordano che "SAPA, gruppo leader nello stampaggio a iniezione per il settore automotive, è presente in Piemonte dopo l'acquisizione del Gruppo Selmat nel 2018. Tuttavia, la recente espansione internazionale – culminata nel 2025 con l'acquisizione del gruppo austriaco Megatech – ha comportato un progressivo e preoccupante spostamento del baricentro strategico del gruppo verso l'estero, lasciando gli stabilimenti piemontesi in una condizione di crescente fragilità".
"Vogliamo sapere se l'Assessore competente sia a conoscenza della disdetta dell'affitto del sito di San Martino Alfieri e quali informazioni ufficiali abbia sul futuro produttivo del sito, se intenda attivare immediatamente un Tavolo di crisi regionale coinvolgendo proprietà, sindacati e parti datoriali e quali strumenti operativi della L.R. 32/2023 intenda mettere in campo con urgenza per scongiurare i licenziamenti e sostenere i lavoratori coinvolti. Non possiamo permettere che un gruppo industriale di questa rilevanza abbandoni il Piemonte senza che la Regione muova un dito. La crisi SAPA non è un fatto isolato: ci siamo occupati della SAPA di Airasca pochi mesi fa, adesso si tratta di una "morte annunciata". E' un campanello d'allarme per l'intero comparto automotive, già messo alla prova da trasformazioni profonde. La Giunta deve assumersi le proprie responsabilità e attivare subito tutti gli strumenti previsti dalla legge" concludono Isnardi e Pompeo .
Barbar