(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - I braccianti agricoli muoiono al Sud come anche al Nord nella raccolta dei
pomodori o dei meloni. Con le temperature impazzite dai cambiamenti
climatici bisogna semplicemente proibire il lavoro nei campi sotto al sole.
Il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida, quello tanto preoccupato per la
minaccia della sostituzione etnica, non perde occasione per esaltare
l'agricoltura italiana come la migliore del mondo e celebra ancora il
successo del suo governo per aver ottenuto il riconoscimento dell'Unesco
per la cucina italiana e, più in generale, per la valorizzazione del made
in Italy. Nemmeno una parola per ricordare le tante persone che, quasi
quotidianamente muoiono nei campi, per il caldo, la fatica, le condizioni
di vita fuori dal lavoro, su cui la suddetta maggioranza non ha investito
un euro. Oggi piangiamo un ragazzo di origine rumena di appena 19 anni, che
ha avuto un malore ieri, domenica, mentre raccoglieva i pomodori in un
appezzamento a Stagno Lombardo, provincia di Cremona. Si può morire a
quell'età per arresto cardiaco? No perché è stato ucciso dal lavoro, dal
fatto che da nord come a sud, anche le restrizioni minime che vietano di
lavorare fra le 12.30 e le 16.00 per il troppo caldo, spesso non sono
rispettate, perché ci sono contratti da fame, perché gli ispettori del
lavoro che dovrebbero veder garantite condizioni di vita e salariali
decenti, non ci sono – il governo che tanto piace al ministro – non se ne
vuole fare carico, perché la legge 199 sul caporalato non viene nei fatti
rispettata. Ai fabbricanti di paura, ai teorizzatori della remigrazione si
sbattano in faccia queste vittime. In attesa di conoscere anche il nome
dell'ennesima vittima di sfruttamento, ci uniamo al cordoglio ai familiari.
Intanto nei campi, come in tanti comparti dello sfruttamento, la
sostituzione etnica che tanto fa paura e quei "frutti dell'ipocrisia" che
poi finiscono nelle nostre e vostre tavole, a cifre stratosferiche, per
arricchire la grande distribuzione, sono sporchi del sangue di questo e di
tanti altri uomini e donne, che a schiena chinata li raccolgono. Si
alzeranno presto queste schiene ministro e torneranno a incrociare le
braccia.
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
