(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - L’esercito del Perù ha scelto il K2 Black Panther sudcoreano per rinnovare la propria flotta di carri armati. Il mezzo ha superato la concorrenza internazionale, segnando una svolta per le forze terrestri peruviane e confermando l’espansione globale della difesa di Seul.
La sfida tra i colossi mondiali
Il comitato tecnico peruviano ha valutato diverse opzioni prima di premiare il veicolo sudcoreano:
- I modelli occidentali esaminati comprendono il tedesco Leopard 2A6 e gli statunitensi M1A1 e M1A2 Abrams.
- Tra i concorrenti asiatici figurava il carro armato cinese MBT-3000. Alla fine, il K2 è risultato il più adatto alle esigenze operative locali.
L’accordo industriale e la produzione
Il programma prevede la sostituzione dei vecchi carri sovietici T-55 e dei blindati francesi AMX-13, in servizio da oltre cinquant’anni. La fornitura totale coprirà 150 nuovi carri armati.
La strategia di Hyundai Rotem punta forte sulla cooperazione industriale:
- I primi 46 esemplari saranno fabbricati in Corea del Sud.
- I restanti 104 veicoli verranno assemblati direttamente in Perù.
- È previsto un investimento di 270 milioni di dollari per creare un polo produttivo locale con il 30% di componenti nazionali.
Le basi dell’accordo erano state fissate il 9 dicembre 2025 a Lima tra Hyundai Rotem e l’azienda statale FAME S.A.C.. Un carico iniziale con i primi carri e blindati K808 8×8 è giunto al porto di Callao per i test operativi ad alta quota.
Le caratteristiche tecniche
Progettato da Hyundai Rotem e operativo dal 2014, il K2 Black Panther unisce un peso di circa 56 tonnellate e un equipaggio di tre operatori a una potenza di fuoco basata su un cannone da 120 mm con caricamento automatico. Grazie a una velocità di 70 km/h, a 450 chilometri di autonomia e a sistemi avanzati di protezione attiva e corazza composita, il mezzo si appresta ora a completare con successo la fase di validazione sul campo nei complessi scenari geografici peruviani.
