(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 -
Questa mattina l'amministrazione comunale, con una nota inviata dalla dirigente Daniela Prandi, ha diffidato la società affidataria del servizio di trasporto pubblico locale al ripristino immediato del servizio, oltre ad aver contestato la grave inadempienza contrattuale, ad aver applicato le penali e ad aver chiesto l'intervento della Prefettura di Latina.
Con la diffida l'amministrazione assegna alla società il termine perentorio di due ore dal ricevimento per comunicare l'avvenuto completo ripristino del servizio e le misure organizzative adottate. "Decorso tale termine – si legge nella nota – l'amministrazione procederà senza ulteriore avviso all'attivazione di tutte le azioni previste dal contratto di servizio e dall'ordinamento". Contestualmente viene chiesto alla Prefettura di attivare con la massima urgenza ogni iniziativa istituzionale rientrante nelle proprie competenze affinché cessino immediatamente le cause che stanno determinando l'interruzione del trasporto pubblico locale e sia impedito il ripetersi di analoghe situazioni.
"Abbiamo appreso questa mattina dello sciopero di oggi – afferma Gianluca Di Cocco, assessore ai Trasporti – in totale difformità dalla norma vigente che prevede un preavviso obbligatorio. Chi ha il dovere contrattuale di garantire il servizio di trasporto pubblico locale non può pensare di interrompere un servizio essenziale senza assumersi le proprie responsabilità. Per questo l'amministrazione ha agito con tempestività, dal momento che lavoratori, studenti, anziani e famiglie non possono essere lasciati a piedi per problemi che riguardano esclusivamente il gestore. È inaccettabile che siano i cittadini a pagare il prezzo di una situazione che non dipende da loro. Il messaggio è chiaro: il contratto va rispettato. Il servizio deve essere ripristinato immediatamente e garantito con continuità. Il Comune non resterà a guardare e utilizzerà ogni strumento previsto dall'ordinamento per tutelare i cittadini e l'interesse pubblico. Sono state, inoltre, coinvolte tutte le autorità competenti affinché vengano svolte le necessarie verifiche. Ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità. Da parte nostra non ci sarà alcuna tolleranza verso chi non rispetta gli impegni assunti con la città. Questa amministrazione non intende accettare passivamente l'ennesimo disservizio: saremo inflessibili nel pretendere il rispetto degli obblighi contrattuali e continueremo a lavorare senza sosta affinché il trasporto pubblico torni a garantire quella regolarità e quell'affidabilità che Latina merita. In merito alle esternazioni, a mezzo stampa del gestore, circa il credito vantato dal medesimo ed i cosiddetti tempi della burocrazia si rileva come le stesse, nella misura in cui sono state evidenziate, non trovino riscontro alcuno negli atti contrattuali, pubblici e verificabili. Si coglie l'occasione per rappresentare che gli uffici hanno provveduto ad ultimare l'istruttoria delle richieste del gestore i cui esiti che saranno preliminarmente condivisi, nelle prossime ore, con lo stesso gestore e nella giornata di domani con la Regione Lazio".

