(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2026 - *Puglia più sostenibile e resiliente: 150 milioni dalla BEI alla Regione*
*Firmata oggi la prima tranche da 50 milioni di euro nell'ambito di un
finanziamento BEI complessivo da 150 milioni di euro a favore della Regione
Puglia.*
*Le risorse BEI contribuiranno a sostenere un programma di investimenti da
circa 2,34 miliardi di euro in settori quali sviluppo territoriale, risorse
naturali, sanità, istruzione, trasporti, acqua, rifiuti ed energia.*
*Gli interventi miglioreranno servizi essenziali, resilienza climatica,
mobilità sostenibile e infrastrutture sociali, con benefici diretti per
cittadini, imprese e territorio.*
Rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale, accelerare la
transizione verde e migliorare la qualità dei servizi per cittadini e
imprese: questi sono gli obiettivi principali del finanziamento da 150
milioni di euro approvato dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a
favore della Regione Puglia, di cui oggi viene firmata una prima tranche da
50 milioni di euro. L'operazione sosterrà gli impegni della Regione
finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dell'Accordo
per la Coesione Governo – Regione Puglia finanziato con risorse regionali e
nazionali
La prima tranche firmata oggi rientra in un finanziamento BEI destinato a
contribuire alla realizzazione di un programma di investimenti da circa
2,34 miliardi di euro in tutta la regione. Gli interventi riguarderanno,
tra gli altri ambiti, lo sviluppo territoriale integrato, la gestione e la
protezione delle risorse naturali, la sanità e l'istruzione, i trasporti,
il settore idrico, le acque reflue, i rifiuti e l'energia.
"Con questa operazione la BEI conferma il proprio ruolo di partner di lungo
periodo della Puglia e delle regioni italiane di coesione – ha
dichiarato *Gelsomina
Vigliotti*, vicepresidente della BEI -. Le risorse messe a disposizione
contribuiranno ad accelerare investimenti strategici per migliorare servizi
essenziali, infrastrutture sociali, mobilità sostenibile, gestione delle
risorse naturali e resilienza climatica. Il nostro obiettivo è sostenere la
capacità dei territori di trasformare le priorità europee e regionali in
progetti concreti, con benefici diretti per cittadini, imprese e comunità
locali. È un esempio concreto del ruolo della BEI nel sostenere lo sviluppo
equilibrato e inclusivo delle regioni italiane".
"Il rapporto con l'Europa e le sue istituzioni è fondamentale – spiega il
presidente della Regione Puglia,* Antonio Decaro *-. La disponibilità di
queste risorse ci permetterà di avviare investimenti strategici e
proseguire quella stagione di dinamismo e sostegno all'economia già
sperimentata attraverso l'utilizzo delle risorse messe a disposizione dai
fondi strutturali e nazionali. Oggi è fondamentale dare seguito a quella
lunga fase di programmazione di cui la Puglia è stata protagonista con
l'obiettivo di intervenire in settori che puntano a rendere più forte,
attrattivo e competitivo il nostro territorio dal punto di vista
infrastrutturale, economico e sociale. Ringrazio la BEI per questa nuova
iniezione di fiducia che ha voluto dimostrare nei confronti della Puglia
consapevoli che dovremo ancora una volta massimizzare il nostro impegno
nella capacità di spesa di questi fondi e nella realizzazione delle
progettualità previste".
Tra i risultati attesi figurano la riqualificazione o realizzazione di
infrastrutture idriche, sociali, sanitarie, educative e di trasporto, il
rafforzamento della protezione contro siccità e alluvioni, il miglioramento
dei servizi sanitari per circa 2 milioni di beneficiari e interventi a
beneficio dell'intera popolazione regionale, pari a circa 4 milioni di
persone. Il programma dovrebbe inoltre generare un effetto occupazionale
temporaneo stimato in oltre 14 000 persone-anno durante la fase di
realizzazione.
*Il sostegno della BEI alla coesione e allo sviluppo regionale in Italia*
La firma della prima tranche del finanziamento BEI contribuirà ad
accelerare l'attuazione di investimenti in linea con gli obiettivi della
connessa, più sociale e più vicina ai cittadini. L'operazione conferma il
ruolo della BEI quale partner finanziario di lungo periodo delle regioni
italiane e il suo impegno a favore della crescita sostenibile,
dell'inclusione sociale e della resilienza climatica nei territori di
coesione.
*Informazioni generali*
*Il Gruppo BEI*
Il Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI ) è
il braccio finanziario dell'Unione europea, di proprietà dei 27 Stati
membri, ed è una delle principali banche multilaterali di sviluppo al
mondo. Nel 2025, il Gruppo BEI ha firmato 100 miliardi di euro di nuovi
finanziamenti a sostegno di oltre 870 progetti ad alto impatto
in otto priorità strategiche
che
contribuiscono agli obiettivi politici
dell'UE: azione per il
clima e tutela dell'ambiente, digitalizzazione e innovazione tecnologica,
sicurezza e difesa, coesione, agricoltura e bioeconomia, infrastrutture
sociali, partenariati globali solidi e unione del risparmio e degli
investimenti. Per quanto riguarda l'Italia, nel 2025 il Gruppo BEI ha
firmato 105 nuovi accordi di finanziamento per complessivi 12,3 miliardi di
euro.
Oltre a concedere prestiti a lungo termine per la realizzazione di grandi
infrastrutture, il Gruppo BEI catalizza investimenti privati per imprese e
progetti innovativi ad alto rischio. Svolge inoltre un ruolo sempre più
importante sui mercati europei del venture debt, del venture capital, delle
garanzie e delle cartolarizzazioni. Il Fondo europeo per gli investimenti (
FEI
è la controllata del Gruppo BEI specializzata in garanzie ed equity. Il suo
compito peculiare è migliorare l'accesso al credito per le piccole e medie
imprese e le start-up di tutta Europa. Il FEI agisce come investitore di
riferimento (anchor investor) facendo leva sull'ampia rete di banche e
fondi di investimento partner per mobilitare gli investimenti privati e
alimentare un ecosistema di fondi di venture capital a sostegno degli
imprenditori innovativi europei.