(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - ambientali e sanitarie del rogo"
"A seguito dell'incendio che ha coinvolto lo stabilimento Remat di San
Giorgio a Liri, ho presentato un'interrogazione ai ministri dell'Ambiente e
della Sicurezza Energetica e della Salute, chiedendo di fare piena luce
sulle conseguenze ambientali e sanitarie del rogo e sulle iniziative che
intende adottare per la messa in sicurezza dell'area".
Lo dichiara Valentina Grippo, deputata e segretaria di Azione Lazio.
"Le rilevazioni effettuate nei giorni successivi all'incendio da Arpa Lazio
– osserva Grippo – hanno evidenziato concentrazioni di diossine superiori
ai valori di riferimento, una condizione che ha portato le autorità
all'adozione di misure precauzionali per la popolazione e al divieto di
utilizzo delle acque e di consumo dei prodotti ortofrutticoli coltivati
nell'area interessata. La qualità dell'aria nella provincia di Frosinone è
già minata da numerose criticità ambientali che negli anni hanno coinvolto
il territorio. Per questo motivo attendiamo una risposta dal governo in
virtù delle preoccupazioni dei cittadini e dell'alta densità abitativa
della zona".
Secondo Grippo "sarà opportuno conoscere in maniera aggiornata gli esiti
dei rilievi di Arpa Lazio sulla presenza di diossine di altri contaminanti.
Chiediamo anche quali azioni di monitoraggio si intendano promuovere nel
territorio di San Giorgio al Liri con la collaborazione della Regione
Lazio".
