(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - Le Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) hanno dichiarato giovedì di aver distrutto due hangar per droni e un deposito di carburante presso la base aerea statunitense di Ali Al Salem, in Kuwait, nel quadro dei loro più recenti attacchi di ritorsione come quello di poche ore fa ad Al Azraq
Secondo quanto si legge nel comunicato, l’operazione è stata condotta nell’ambito di quella che l’IRGC ha definito la “punizione dell’aggressore”. La nota aggiunge che le forze aerospaziali e terrestri dell’IRGC continuano le operazioni militari contro le forze statunitensi, mentre in Iran proseguono i raduni pubblici a livello nazionale.
Il comunicato specifica inoltre che i cortei pubblici continuano per la 150esima notte consecutiva, descrivendo il loro scopo come una richiesta di “vendetta per il sangue dell’Imam martirizzato” e per “l’espulsione degli aggressori americani dalla regione”.
Nell’ultima sezione della dichiarazione, l’IRGC si è rivolto al popolo del Kuwait, affermando che le operazioni militari contro le forze statunitensi continueranno fino alla fine di quella che ha definito la “depredazione della ricchezza e delle risorse nazionali dei musulmani” e l’espulsione degli “occupanti e saccheggiatori americani” dalla regione.
