(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - COMUNE DI BARI – ASSESSORATO ALLE CULTURE
PUGLIA CULTURE
STAMATTINA LA PRESENTAZIONE DI BARI PIANO FESTIVAL 2026
E DI TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLE RASSEGNE
CHE COMPONGONO IL CARTELLONE DELLA FESTA DEL MARE: PREMIO NINO ROTA, BARI IN JAZZ E LOCUS FESTIVAL
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A illustrare i dettagli della nona edizione del festival pianistico della Città di Bari, nella conferenza stampa ospitata oggi nella sala giunta di Palazzo di Città sono stati il direttore artistico del Bari Piano Festival Emanuele Arciuli , il sindaco di Bari Vito Leccese , l'assessora comunale alle Culture Paola Romano , il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio e la direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Anita Guarnieri . L'incontro con la stampa è stato anche l'occasione per presentare tutti gli appuntamenti della Festa del mare , che intrecciano le programmazioni di Premio Nino Rota, Bari in Jazz e Locus Festival : all'incontro sono intervenuti il coordinatore del Premio Nino Rota Gianluigi Trevisi (cooperativa AHerostrato), il direttore artistico del Festival metropolitano Bari in jazz Koblan Bonaventure Amissah (associazione interculturale Abusuan), e l'amministratore e organizzatore del Locus Festival Vincenzo Bellini (Bass Culture).
"La Festa del Mare rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa valorizzare il territorio, creare occasioni di partecipazione e rendere Bari sempre più attrattiva – ha dichiarato Vito Leccese -. Mettere in rete rassegne di grande qualità come il Bari Piano Festival, il Premio Nino Rota, Bari in Jazz e il Locus Festival significa offrire una programmazione ricca e diffusa, capace di raggiungere pubblici diversi e di far vivere alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra città. Portare la musica in tante location significa trasformare Bari in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove cultura, bellezza e socialità si incontrano. È questo il valore di una programmazione condivisa, che rafforza l'identità culturale della città e contribuisce a promuoverla ben oltre i suoi confini".
"Oggi presentiamo i quattro festival che compongono il cartellone della Festa del Mare, rassegne che nel tempo hanno costruito una propria identità e una relazione autentica con il pubblico – ha sottolineato Paola Romano -. Ad accomunarle non è soltanto la qualità delle rispettive programmazioni, ma una visione condivisa che il Comune di Bari porta avanti insieme alla Regione Puglia: considerare il mare e, più in generale, lo spazio pubblico come luoghi privilegiati della cultura, aperti, accessibili e capaci di generare incontro e valore.
Per noi il mare, in particolare, non rappresenta un confine, ma una soglia che mette in relazione persone, comunità e culture diverse. Da questa idea nasce la scelta di portare la musica in alcuni dei luoghi più significativi della città, attraversando quartieri differenti e rendendo l'esperienza culturale parte della vita quotidiana di tutti i cittadini.
Grazie alla Festa del Mare anche quest'anno Bari accoglierà artisti e musicisti di rilievo internazionale, offrendo concerti e appuntamenti gratuiti o accessibili, pensati per pubblici diversi e diffusi in tutta la città. È il risultato di una politica culturale che, negli anni, ha investito con continuità sulla qualità delle proposte e sull'ampliamento della partecipazione, contribuendo a fare del cartellone estivo un appuntamento identitario per Bari e un'importante attrazione per visitatori provenienti da tutta Italia e dall'estero".
"La Regione Puglia continua a investire nelle iniziative culturali che valorizzano i territori e favoriscono la partecipazione delle comunità – è il commento del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro , assente a causa di concomitanti impegni istituzionali -. La Festa del Mare di Bari rappresenta uno degli esempi più significativi di questa strategia, che propone una rete di piccoli e grandi appuntamenti culturali diffusi in tutta la regione. L'obiettivo è rafforzare un'offerta culturale di qualità, capace di essere al tempo stesso un'opportunità per i cittadini pugliesi e un elemento di attrazione per chi sceglie di visitare la nostra terra. Festival come quelli che compongono il cartellone della Festa del Mare raccontano un'esperienza autenticamente pugliese, costruita dall'incontro tra il patrimonio dei nostri luoghi – dai beni monumentali ai paesaggi, fino agli spazi della vita quotidiana -, la qualità degli operatori culturali e degli artisti coinvolti e una visione delle politiche pubbliche che mette sullo stesso piano residenti e visitatori, riconoscendo a entrambi il diritto di vivere esperienze culturali di alto livello".
BARI PIANO FESTIVAL
Con la direzione artistica di Emanuele Arciuli , il Bari Piano Festival, che dal 23 al 29 agosto 2026 celebra la sua nona edizione, si conferma uno degli appuntamenti culturali più originali e attesi dell'estate pugliese, con un cartellone fatto di ricerca e innovazione, e che punta ancora una volta a riunire a Bari alcuni tra i più interessanti protagonisti della scena musicale internazionale contemporanea, trasformando la città in un laboratorio diffuso in cui musica, letteratura, arte e riflessione culturale si incontrano e dialogano con gli spazi urbani.
Il pubblico potrà spaziare dalle raffinate sonorità jazz di grandi maestri della scena internazionale come Martin Tingvall (in trio) e Amaro Freitas in piano solo, al giovane e talentuoso jazzista di Lugano Lorenzo De Finti .
Ci saranno poi ben tre concerti di musica classica contemporanea: due giovani interpreti come Bruna Di Virgilio , in un recital che propone interessanti compositori e compositrici europei e d'oltreoceano con l'ausilio dell'elettronica, e Paolo Salvi , pluripremiato talento alle prese con un programma di grande virtuosità; e Gloria Cheng , in esclusiva europea, da Los Angeles , pianista vincitrice di un Grammy e che porterà qui da noi un progetto intrigante con pezzi scritti per lei dai maggiori autori americani di musiche da film.
Il concerto finale vede un grande pianista francese, Jean-Efflam Bavouzet , alle prese con un tutto Ravel.

