(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - Torino, 30 luglio 2026
PROTEZIONE CIVILE, PARTE LA MISSIONE DEL CORPO AIB PIEMONTE IN CALABRIA
La base operativa sarà allestita nel Comune di Scalea, in provincia di Cosenza, in un territorio strategico situato ai piedi del Parco Nazionale del Pollino, caratterizzato da un patrimonio boschivo di grande valore naturalistico ma anche da condizioni climatiche estive particolarmente favorevoli allo sviluppo degli incendi.
Negli anni scorsi il Corpo Aib Piemonte ha già operato in Calabria, distinguendosi in numerosi interventi su incendi di particolare complessità e confermando l'elevato livello di preparazione del volontariato piemontese anche negli scenari operativi più impegnativi. Il Corpo volontari Aib Piemonte, convenzionato con la Regione Piemonte per le attività di antincendio boschivo e Protezione Civile, rappresenta una delle principali componenti del sistema regionale di Protezione Civile e garantisce, attraverso il proprio personale volontario, un contributo qualificato anche nelle attività svolte fuori dal territorio piemontese.
« La partenza della Colonna m obile r egionale per la Calabria testimonia ancora una volta la capacità del sistema piemontese di fare rete e di offrire un concreto supporto ai territori maggiormente esposti al rischio incendi. In queste settimane il Piemonte è stato duramente colpito da una grave emergenza incendi, che ha richiesto un impegno straordinario da parte del nostro sistema di Protezione c ivile e dei volontari A ib . Eppure il Piemonte non si sottrae: anche nei momenti più difficili continua a garantire il proprio sostegno alle altre Regioni, perché la solidarietà è uno dei valori fondanti della Protezione c ivile e il cuore del Piemonte è grande. Alle volontarie e ai volontari del Corpo A ib Piemonte va il nostro ringraziamento per la disponibilità, la competenza e il senso di responsabilità con cui affrontano ogni missione, rappresentando al meglio il Piemonte e il valore del volontariato organizzato di Protezione c ivile », hanno detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore alla Protezione civile Marco Gabusi .
L'attività in Calabria completa il programma delle missioni estive 2026 del Corpo Aib Piemonte e si inserisce in un contesto climatico caratterizzato da temperature elevate e prolungati periodi di siccità, condizioni che rendono ancora più prezioso il contributo del volontariato organizzato nella tutela del patrimonio ambientale e nella sicurezza delle comunità.
L' i spettore generale regionale dell'A ib Piemonte, Corrado Busnelli, ha commentato sostenendo che « d opo le missioni estive nel Lazio, in Sardegna e quella internazionale in Francia, è motivo di grande orgoglio per il Corpo A ib del Piemonte tornare anche in Calabria per il Gemellaggio 2026, portando la professionalità, l'esperienza e lo spirito di servizio dei nostri volontari in un territorio straordinario come il Parco Nazionale del Pollino. Questa missione assume un significato ancora più profondo perché arriva in un anno particolarmente impegnativo per il nostro Corpo. Da oltre trenta giorni, infatti, il Piemonte è interessato da una grave emergenza incendi che ha visto oltre 2.200 volontari operare senza sosta, sviluppando più di 16.000 ore di attività. Numeri che raccontano solo in parte il sacrificio, la dedizione e il senso di responsabilità di una comunità di donne e uomini che, ogni giorno, è presente sul territorio: sul fronte degli incendi, nelle Sale Operative e nelle sedi, dove, con competenza e discrezione, viene garantita l'efficienza dell'intera organizzazione. Sono loro il vero orgoglio del Corpo A ib del Piemonte. A ciascuno di loro va il mio più sincero ringraziamento, perché ogni missione che affrontiamo, in Piemonte, nel resto d'Italia o all'estero, porta con sé il volto, la passione e il sacrificio di migliaia di volontari che hanno scelto di mettere il bene della comunità davanti al proprio tempo, alle proprie famiglie e ai propri interessi. È con questo spirito che affrontiamo anche il Gemellaggio 2026 in Calabria: con la consapevolezza di rappresentare non soltanto il nostro Corpo, ma l'intero Sistema A ib del Piemonte e la Protezione Civile regionale ».
