(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - delinquenti"
"Abbiamo più volte sollevato l'importanza della Tav Torino-Lione e i
ritardi sulle compensazioni che non vengono erogate ai territori coinvolti.
Ritardi che, è bene dirlo, non fanno altro che dare risalto a quei
delinquenti che hanno assaltato il cantiere: ogni passo indietro sulla Tav,
infatti, darà ragione a chi combatte in maniera eversiva non questa opera,
ma un intero territorio che non ha nessuna colpa".
Lo ha dichiarato in aula alla Camera Daniela Ruffino, deputata e segretaria
di Azione in Piemonte.
"Per questo motivo – ha proseguito Ruffino – ci aspettavamo un sussulto di
orgoglio dalla maggioranza che ha però bocciato un nostro emendamento al
decreto Pnrr: chiedevamo un aumento delle risorse stanziate, portandole a
75 milioni di euro anziché lasciarle ai 50 stanziati che, a nostro
giudizio, non sono più sufficienti. *I 50 milioni previsti per le opere di
compensazione già deliberate saranno erogate in 5 anni, 300 mila euro il
primo e il quinto anno e 22 milioni nel 2030"*.
Sarebbe stata una risposta nei confronti degli 11 Comuni che da tempo
aspettano le risorse ma, con rammarico, dobbiamo constatare che gli enti
saranno ancora una volta abbandonati. I costi sono aumentati a causa del
rincaro delle materie prime, di eventi eccezionali, di problemi alle catene
di approvvigionamento. Non si può più aspettare così come non è una
menzogna affermare che si possa fermare la Tav, come vorrebbe una certa
parte di minoranza e coloro che hanno messo a ferro e fuoco una valle già
segnata in questi anni da atti di terrorismo".
