(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - GUALTIERI: MOLTIPLICHIAMO LUOGHI DI AGGREGAZIONE E CULTURA IN TUTTA LA CITTÀ
È uno spazio pubblico gestito da Istituzione Biblioteche ed è la diciannovesima aula studio che completa la rete degli spazi pensati da Roma Capitale per lavorare, studiare e per dedicarsi alle proprie attività.
Con 21 posti a sedere in sala studio/coworking, l'aula studio Vigna Clara è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, offre un ambiente climatizzato, raccolto, attrezzato con prese elettriche, connessione wi-fi, accessibilità per persone con disabilità. La nuova aula studio valorizza la dimensione di comunità e la possibilità di accedere in modo gratuito a spazi culturali di qualità per la lettura, la preparazione di esami e il lavoro individuale: un vero e proprio presidio di socialità.
L'aula è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri; l'assessore alla cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Massimiliano Smeriglio; al Presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati e alla Direttrice dell'istituzione Sistema Biblioteche Centri culturali, Simona Cives.
Questa struttura si aggiunge al sistema delle aule già attive, come le aule studio Trionfale, Torpignattara, Palazzo Braschi, Palazzo delle Esposizioni, per citarne solo alcune, per un numero complessivo di 19 presidi.
La sua collocazione in una stazione ferroviaria rinnovata dopo decenni di abbandono contribuisce alla rigenerazione urbana, trasformando un nodo di trasporto in luogo di vita quotidiana, incontro e costruzione di comunità. In linea con le altre aule studio della rete cittadina, lo spazio è concepito come ambiente collaborativo e inclusivo.
"Qui c'era uno snodo della mobilità, oggi nasce anche uno snodo della cultura, dello studio e dell'incontro. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questa apertura perché fin dall'inizio della consiliatura abbiamo scelto di investire nella crescita dei luoghi dedicati alla cultura, all'apprendimento e alla socialità, perché crediamo che siano un presidio fondamentale per la qualità della vita delle persone e delle comunità. Il fatto che la domanda superi l'offerta ci dice con chiarezza che esiste un bisogno sempre più forte di spazi in cui studiare, confrontarsi, incontrarsi e promuovere iniziative culturali. Per questo consideriamo questi investimenti risorse ben spese e continueremo a sostenere un modello di gestione degli spazi capace di renderli vivi, aperti e sempre più accessibili ai cittadini", ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
"Ogni volta che apre uno spazio pubblico dedicato allo studio, alla lettura e alla conoscenza si afferma con una certa forza che il sapere è un diritto e che le istituzioni hanno il dovere di creare le condizioni affinché quel diritto possa essere esercitato da tutte e da tutti. Con l'aula studio Vigna Clara, Roma continua a investire in luoghi gratuiti, aperti e accoglienti dove si costruiscono opportunità, relazioni e futuro per restituire un totale di 78 presidi tra strutture rinnovate e nuove. E questa nuova aula, che entra a far parte della rete delle Biblioteche di Roma, amplia un sistema che oggi conta diciannove aule studio, presìdi di socialità diffusi nei diversi municipi della città. È una rete che negli ultimi anni abbiamo rafforzato con convinzione e determinazione, perché sappiamo quanto sia importante offrire a studentesse e studenti, ma anche a lavoratrici, lavoratori, ricercatrici, ricercatori e a chiunque ne abbia bisogno, luoghi dignitosi, accessibili e di qualità in cui poter leggere, lavorare o più semplicemente incontrare gli altri, discutere e crescere insieme". Lo ha dichiarato Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.
"Con l'apertura dell'Aula Studio Vigna Clara si rafforza la rete dei presidi culturali di Biblioteche di Roma sul nostro territorio – ha dichiarato Daniele Torquati, Presidente Municipio XV. Con l'Assessora municipale alla cultura, Tatiana Marchisio, siamo da sempre convinti che le biblioteche, come tutti gli spazi pubblici di un territorio, siano e debbano continuare ad essere veri e propri punti di riferimento per una Comunità. Non solo luoghi di accesso all'informazione, di conoscenza e di crescita, ma veri e propri presidi di educazione, di contrasto alla povertà educativa e di aggregazione. Ringrazio – ha aggiunto il Presidente Torquati – il Sindaco Gualtieri, l'Assessore Smeriglio e la Direttrice Cives".
