(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - ci sono responsabilità vanno accertate e sanzionate. Chiederemo
l'attivazione urgente di tutte le misure e gli ammortizzatori a tutela dei
lavoratori"*
"Il Tribunale Ordinario di Roma ha dichiarato la liquidazione giudiziale
unitaria degli stabilimenti Saxa Grestone di Roccasecca, Saxa Gress di
Anagni e Saxa Gualdo di Gualdo Tadino. Una decisione che lascia amarezza e
accresce la preoccupazione per il futuro occupazionale di tanti nostri
concittadini".
Lo dichiara il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, che aggiunge: "La
decisione del Tribunale, di fatto, certifica il fallimento del tavolo di
crisi. Noi domani saremo presenti al tavolo ministeriale, come sempre,
insieme a tutte le parti coinvolte, per chiedere risposte chiare. Il MIMIT
deve pretendere spiegazioni puntuali su scelte che hanno inciso
profondamente sul destino dell'azienda: perché è stato abbandonato il
concordato? Perché si è perseguita la strada dell'amministrazione
straordinaria senza che ne ricorressero i presupposti? Perché si è arrivati
alla cessazione della produzione, con la conseguente perdita di commesse e
clienti? Dove sono i capitali e le risorse che erano state promesse dal
fondo?
Durante tutta la procedura concordataria abbiamo più volte denunciato la
mancanza di chiarezza sull'iter amministrativo in corso. Abbiamo chiesto di
sapere se vi fossero eventuali operazioni speculative e, qualora accertate,
di perseguirle con la massima fermezza. Abbiamo sollecitato la
presentazione di un vero piano industriale, indispensabile per garantire un
futuro agli stabilimenti e ai lavoratori. Abbiamo inoltre chiesto di
conoscere l'effettiva consistenza del patrimonio aziendale, dei materiali
disponibili e degli ordinativi esistenti, così come l'ammontare del
capitale obbligazionario e la destinazione delle somme raccolte.
Sono interrogativi che meritano risposte, nel rispetto dei lavoratori,
delle organizzazioni sindacali e di tutte le istituzioni che in questi anni
hanno operato con responsabilità per cercare una soluzione positiva della
vertenza e che oggi si sentono legittimamente tradite. Se ci sono stati
errori e responsabilità, vanno accertati e sanzionati.
Al tempo stesso chiederemo di attivare immediatamente tutti gli strumenti
di tutela previsti dalla normativa, a partire dalla cassa integrazione,
anche per cessazione dell'attività, e da ogni altro ammortizzatore sociale
necessario a garantire un sostegno ai lavoratori in questa fase delicata.
Come Amministrazione comunale continueremo a seguire ogni sviluppo della
vicenda, al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie: lo abbiamo fatto
dal 2018, continueremo a farlo sempre, siamo pronti a mettere in campo
tutti gli strumenti di pressione a nostra disposizione. Seguiremo tutti gli
sviluppi ".