(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - "Oggi le Commissioni riunite IX Trasporti e X Attività produttive della Camera hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di attuazione dell'AI Act europeo. Un parere favorevole rafforzato da una serie di osservazioni che puntano a rendere il quadro normativo ancora più efficace nel coniugare innovazione, tutela dei diritti, sicurezza e competitività del sistema produttivo italiano. L'attuazione dell'AI Act deve mantenere un equilibrio tra la tutela dei diritti fondamentali e la competitività delle nostre imprese, evitando oneri amministrativi sproporzionati che rischiano di favorire i concorrenti extraeuropei. In un tessuto economico come quello italiano, composto prevalentemente da piccole e medie imprese, è fondamentale accompagnare l'innovazione e non ostacolarla. Abbiamo inoltre rafforzato il coordinamento istituzionale, prevedendo un maggiore coinvolgimento di AGCOM e del Garante per la protezione dei dati personali nelle materie di rispettiva competenza e valorizzando la cooperazione tra le Autorità nazionali e le Forze di polizia, includendo Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Direzione Investigativa Antimafia, per rendere più efficace il sistema di vigilanza e contrasto agli illeciti. Particolare attenzione è stata dedicata anche al mondo del lavoro, ribadendo che le decisioni finali sul rapporto di lavoro non possono essere affidate esclusivamente a sistemi automatizzati di intelligenza artificiale e rafforzando le tutele dei lavoratori. Allo stesso tempo abbiamo previsto una disciplina più chiara sull'impiego dell'IA nei luoghi di lavoro, nel rispetto della normativa sulla salute e sicurezza. Un ulteriore intervento riguarda il sistema dell'istruzione, riaffermando l'autonomia delle istituzioni scolastiche nella scelta e nella gestione delle piattaforme digitali, comprese quelle basate sull'intelligenza artificiale, per favorire un utilizzo responsabile e innovativo delle nuove tecnologie nella didattica. Occorre poi guardare alla sovranità digitale europea. Oggi oltre il 90 per cento dei dati europei è ospitato o gestito su infrastrutture cloud riconducibili a operatori non europei: una dipendenza strategica che l'Europa deve superare, promuovendo cloud sicuri, infrastrutture localizzate in Europa e una filiera tecnologica autonoma. Per questo chiediamo di valorizzare le eccellenze italiane, sostenendo le AI Factory, i supercomputer europei e le infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni presenti in Italia, perché rappresentano un asset strategico per la ricerca, l'innovazione e la competitività industriale."
Trending
- Venezia, arriva la “riscossione smart”: nuovi regolamenti e controlli incrociati. Zuin: “Lo facciamo per tutelare chi rispetta l
- TV, A DALLA PARTE DEGLI ANIMALI, LA NUOVA VITA DI ALISSA, FIGLIA DI UNA RANDAGIA SEPOLTA VIVA, UN’AQUILA DELLE STEPPE SOCCORSA DAL CRAS STELLA DEL NORD
- Comunicato Stampa 1832/2026 Violenza sessuale su un tredicenne a Padova. Stefani, “Fatto raccapricciante. Grazie alla Polizia di Stato e a chi è intervenuto per fermare la violenza
- Per Favore non Cancellare. Dialoghi Matematici”: appuntamento con lo scrittore Marco Malvaldi
- Una “Carta di Cassano per la Pace”: il sindaco Iacobini apre al progetto del Centro Studi “Giorgio La Pira
- OSPFE – AUSLFE – Comunicato stampa congiunto AFASIA, A FERRARA LA RIABILITAZIONE AIUTA A RITROVARE LE PAROLE E LA COMUNICAZIONE
- Controlli di velocità nelle strade sassaresi: riparte l’operazione Trasparenza della Polizia locale
- [Comune Palermo] Prorogato di 12 mesi il divieto di apertura di nuovi esercizi di vicinato alimentare nel centro storico. Dichiarazione sindaco Lagalla e assessore Forzinetti
- [Comune Palermo] Polizia Municipale. Mercoledì 21 ottobre 2026 presentazione 62esima edizione dei Corsi di educazione stradale
- Passerini Landi, da lunedì 19 ottobre la mostra “Thomas Mann e la democrazia”. Inaugurazione sabato 24 ottobre
