(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - Durissimo attacco sui media vicini al regime di Teheran contro Kiev, proprio mentre alla Casa Bianca prende il via il bilaterale tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. In un editoriale di commento pubblicato dai media iraniani, viene chiesta una dura “punizione militare” contro l’Ucraina e l’immediata espulsione dell’incaricato d’affari ucraino a Teheran, con la conseguente chiusura della sede diplomatica.
La reazione fa seguito all’attacco dei giorni scorsi contro una nave mercantile iraniana nel Mar Caspio. Secondo la linea espressa nel paese, l’azione di Kiev rappresenta un “atto criminale” e sancisce l’ingresso diretto dell’Ucraina nel conflitto a fianco di Stati Uniti e Israele.
Nel testo l’Ucraina viene definita un “governo dipendente” e un “mercenario al soldo di Trump e Netanyahu“. L’editoriale lancia un avvertimento esplicito, affermando che Kiev riceverà un “colpo adeguato in un momento non lontano” e ammonendo che i paesi che aiutano Washington e Tel Aviv pagheranno un prezzo pesante, subendo le conseguenze della guerra prima dei loro stessi mandanti.
