(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - L’industria aeronautica e militare dell’Iran si appresta a compiere un passo strategico fondamentale per aggirare le restrizioni e le sanzioni internazionali sulle forniture estere. Il nuovo aereo da trasporto e cargo “Simorgh“, sviluppato interamente all’interno del Paese, è entrato ufficialmente nella fase finale di acquisizione degli standard, delle licenze e dei processi di certificazione tecnica.
La conferma è arrivata direttamente da Shokri, Segretario del quartier generale per lo sviluppo dell’aerospazio e dei trasporti della Vicepresidenza per la Scienza e la Tecnologia, il quale ha annunciato il pieno supporto economico e logistico governativo per l’accelerazione del programma. Il velivolo, sviluppato in stretta collaborazione con il complesso aeronautico HESA e l’Organizzazione dell’aviazione civile iraniana, è progettato sulla piattaforma Iran-140 e, secondo le stime ufficiali, entrerà nel ciclo commerciale e operativo nel corso del prossimo anno.
L’importanza del progetto Simorgh non è puramente simbolica. Per Teheran, lo sviluppo autonomo della flotta cargo rappresenta un asset vitale sia per il trasporto merci civile sia per il supporto logistico militare, in un momento di altissima tensione regionale. Il programma si basa su una fitta rete di aziende tecnologiche nazionali basate sulla conoscenza, strutturate per garantire l’autosufficienza nei processi di test, progettazione dei sottosistemi e standardizzazione, riducendo a zero la dipendenza dalla componentistica occidentale.
