(AGENPARL) - Roma, 28 Luglio 2026 - Il provvedimento è stato presentato in aula dall'assessore al bilancio Mattia Nesti.
Disponibilità di cassa superiore a 28 milioni di euro. «La variazione al bilancio di previsione conferma la solidità dei conti del Comune – ha sottolineato l'assessore Mattia Nesti -, con una disponibilità di cassa superiore a 28 milioni di euro e tempi di pagamento tra i migliori a livello nazionale. La manovra tiene conto della riduzione delle entrate derivanti dalle sanzioni del Codice della strada e del contesto di minori risorse per gli enti locali, confermando una gestione improntata alla prudenza».
Maggiori risorse per manutenzioni ordinarie, verde e impianti sportivi. «Le maggiori risorse disponibili – ha proseguito Nesti – saranno destinate innanzitutto alle manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale, per la cura del verde pubblico, il taglio dell'erba lungo le strade e gli impianti sportivi. Tra gli interventi previsti figurano inoltre la messa in sicurezza, attraverso l'incapsulamento, della copertura dell'ex Hotel Arcobaleno, interessata dalla presenza di materiali contenenti amianto, e l'avvio di una ricognizione complessiva delle Mura urbane, realizzata in collaborazione con l'Università di Firenze, con l'obiettivo di acquisire un quadro aggiornato delle proprietà, dello stato di conservazione e del valore storico del patrimonio, quale base per futuri interventi di recupero e valorizzazione.»
200.000 euro in più per il contributo affitti, 70.000 euro in più per le agevolazioni Tari. «Sul fronte sociale – prosegue Nesti – vengono stanziati 200 mila euro aggiuntivi per il contributo affitti e 70 mila euro per ampliare le agevolazioni Tari, estendendo la soglia ISEE per accedere alle riduzioni da 10 mila a 15 mila euro. Per la prima volta circa duemila famiglie che negli ultimi anni hanno visto aumenti costanti della Tari, potranno invece accedere a una riduzione della bolletta».
3 milioni di euro per gli investimenti. «La variazione – ha concluso Nesti – prevede infine circa 3 milioni di euro destinati agli investimenti, principalmente per completare opere già avviate, tra cui gli interventi per la riapertura della scuola Il Melograno e il completamento della nuova scuola e palestra Martin Luther King. Infine, l'Amministrazione ha deciso di inserire fin da subito le risorse necessarie per i lavori alla
facciata di Palazzo Fabroni, con l'obiettivo di reperire il finanziamento già nelle prossime settimane e restituire pienamente alla città uno dei suoi principali spazi culturali».
Concluso l'intervento dell'assessore al bilancio Mattia Nesti, hanno preso la parola i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza.
«Riteniamo che le scelte dell'assessore Mattia nesti relative alla variazione di bilancio – evidenzia il gruppo Lista Civica per Capecchi Sindaco – siano assolutamente condivisibili in quanto dettate da un criterio di responsabilità e trasparenza che privilegiano la salute dei cittadini e vengono incontro alle esigenze di una fascia più vasta di famiglie fragili».
«Sul punto relativo al 6° provvedimento di variazione di bilancio ci siamo astenuti – ha dichiarato il gruppo Avanti Pistoia -. La nostra scelta nasce soprattutto dalla mancanza di chiarezza sulla previsione di impiegare risorse pubbliche per la messa in sicurezza del tetto dell'Hotel Arcobaleno, immobile di proprietà privata e appartenente a una società fallita. Pur condividendo la necessità di intervenire per garantire la sicurezza, riteniamo che il Comune avrebbe dovuto fornire spiegazioni più precise sulle modalità di intervento e, soprattutto, sulle concrete possibilità di recuperare le somme che saranno anticipate. In commissione questi aspetti non sono stati chiariti in modo soddisfacente e riteniamo doveroso garantire ai cittadini la massima trasparenza nell'utilizzo del denaro pubblico».
«Ringrazio l'assessore Nesti – ha detto la capogruppo della Lega Cinzia Cerdini – per aver praticamente fatto i complimenti all'Amministrazione Tomasi per come negli ultimi 9 anni ha gestito il bilancio e per aver apertamente detto che abbiamo un bilancio solido, una buona consistenza di cassa e tempi di pagamento veloci tanto da essere definito dal Sole 24 ore come un Comune tra i più virtuosi d'Italia. Ogni variazione racconta una scelta politica, ogni spostamento di risorse indica una priorità. Il nostro compito è verificare se queste priorità coincidano realmente con le esigenze dei cittadini e se le risorse pubbliche vengano utilizzate nel modo più efficace possibile. Ed è per questo che non ho votato a favore, perché ho visto priorità che non sono le mie».
«Con la variazione di bilancio approvata – ha evidenziato il gruppo PD -, il Consiglio comunale ha scelto di rafforzare concretamente il sostegno alle famiglie e la cura della città, destinando oltre un milione di euro in più al sociale e ai servizi. Raddoppiano infatti le risorse per il contributo affitti, aumentano i fondi per le agevolazioni TARI, per la cura del verde e per la manutenzione delle strade e cigli stradali. È una scelta politica chiara: mentre il Governo Meloni ha azzerato il Fondo Affitti, il Comune di Pistoia investe per non lasciare sole le persone più in difficoltà. Dispiace che di fronte a questo impegno il centrodestra abbia scelto di astenersi. Noi continuiamo a credere che la buona politica si misuri sulle priorità: dare risposte ai bisogni delle persone e investire nella qualità della vita della comunità».
«Il raddoppio del contributo rappresenta una scelta politica precisa di questa amministrazione, che ha voluto dare priorità al sociale – ha spiegato il gruppo Avs – Sce – Possibile -. Quanto alla provenienza dei fondi, si ricorda che il tema è già stato discusso in Commissione Bilancio, alla presenza di tutte le forze politiche: i circa 200 mila euro aggiuntivi derivano da una redistribuzione interna al capitolo sociale, e i progetti da cui sono stati prelevati non restano scoperti, poiché già rifinanziati da Regione o Stato. Si discuta nel merito delle scelte politiche, senza allarmismi infondati. Invece di rischiare che questi soldi rimanessero in un cassetto, senza essere spesi per interventi già finanziati, rivendichiamo di aver dato priorità a un nostro obiettivo: il diritto alla casa».
