(AGENPARL) - Roma, 27 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
*La squadra dell'Università di Modena e Reggio Emilia si è
classificata seconda tra le 65 squadre iscritte alla Formula Student UK,
confermandosi tra le protagoniste della più importante competizione
universitaria internazionale dedicata alla progettazione, costruzione e
sviluppo di monoposto da corsa.*
*Secondo posto assoluto e sei trofei conquistati a Silverstone per il team
More Modena Racing (MMR) di Unimore. *Grazie anche al supporto della
Fondazione di Modena e della Regione Emilia-Romagna, la squadra si è
classificata *seconda tra le 65 squadre iscritte alla Formula Student UK*,
confermandosi tra le protagoniste della più importante competizione
universitaria internazionale dedicata alla progettazione, costruzione e
sviluppo di monoposto da corsa. Dopo le vittorie ottenute a Silverstone nel
2019 e nel 2023, il nuovo podio consolida la presenza del team modenese ai
vertici della competizione*.*
*Sul circuito di Silverstone*, uno dei luoghi simbolo dell'automobilismo
mondiale, la M26-LH ha confermato il valore della propria architettura
ibrida, basata su un motore termico posteriore e due motori elettrici
in-wheel sull'asse anteriore.
Determinanti sono state le prestazioni nelle prove dinamiche, nelle quali
la monoposto modenese ha conquistato tre vittorie: nell'Endurance, nello
Sprint Event – la prova equivalente all'Autocross – e nell'Acceleration.
A questi risultati si aggiunge l'accesso alla finale del Cost Event, la
prova dedicata alla valutazione della pianificazione industriale,
dell'analisi dei costi e delle scelte relative ai materiali e ai processi
produttivi.
La competizione comprende anche il calcolo della carbon footprint della
monoposto, offrendo una valutazione dell'impatto ambientale del progetto e
della sostenibilità delle soluzioni adottate. Un risultato che conferma la
solidità del lavoro di MMR non solo in pista, ma anche sul piano
progettuale, economico, produttivo e ambientale.
Il momento decisivo della competizione è arrivato appena venti minuti prima
dell'inizio dell'Endurance, quando la rottura del supporto dell'ala
anteriore ha rischiato di compromettere la partecipazione alla prova più
impegnativa. La squadra è intervenuta con rapidità e coordinamento,
riuscendo a riparare il componente e a riportare la monoposto in condizioni
di gara entro l'apertura della sessione. La M26-LH ha poi concluso la prova
al primo posto, trasformando un imprevisto che sembrava compromettere la
gara in una delle imprese simbolo dell'intera competizione.
Il team ha inoltre conquistato il premio per il miglior progetto del
sistema sospensivo, quello per la migliore comprensione della dinamica del
veicolo e il riconoscimento al miglior pilota individuale. Sono
complessivamente sei i trofei conquistati dalle studentesse e dagli
studenti di Unimore che compongono il team.
Grande la soddisfazione dei Faculty Advisor (docenti referenti), la
prof.ssa *Elena Bassoli* e i proff. *Valerio Mangeruga* e *Matteo Giacopini*:
*"Vedere la M26-LH imporsi nelle prove dinamiche più severe e confrontarsi
con squadre universitarie di altissimo livello internazionale è una
soddisfazione enorme. Questo risultato premia il talento, la preparazione e
la dedizione di tutte le studentesse e di tutti gli studenti del team.
Gestire una vettura caratterizzata da un'architettura ibrida così complessa
richiede competenze tecniche di livello molto elevato. La capacità di
affrontare e risolvere un problema critico a pochi minuti dall'ingresso in
pista dimostra, inoltre, la maturità, la determinazione e lo spirito di
squadra raggiunti dal gruppo."*
Il prof. *Giacopini* sottolinea in particolare il valore formativo
dell'esperienza: "*More Modena Racing è molto più di un progetto tecnico. È
un percorso educativo nel quale studentesse e studenti imparano ad
assumersi responsabilità concrete, a prendere decisioni sotto pressione e a
condividere tanto i successi quanto le difficoltà. Il confronto quotidiano
all'interno di un gruppo multidisciplinare e l'interazione con team
provenienti da università di tutto il mondo rappresentano un'occasione di
crescita professionale e personale difficilmente replicabile in un contesto
esclusivamente didattico."*
Il prof. *Francesco Leali*, Direttore del Dipartimento di Ingegneria "Enzo
Ferrari" e Vicepresidente di MUNER – Motorvehicle University of
Emilia-Romagna, ha aggiunto: *"Il risultato ottenuto a Silverstone
rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il Dipartimento e genera
un impatto che va ben oltre la competizione. More Modena Racing forma
giovani ingegneri e ingegnere capaci di trasferire nelle imprese della
Motor Valley competenze avanzate, metodo progettuale, attitudine
all'innovazione e capacità di lavorare su sistemi complessi. Il confronto
con le migliori università del mondo rafforza inoltre la reputazione
internazionale di Unimore, del sistema produttivo regionale e dell'intero
territorio, rendendolo sempre più attrattivo per talenti, investimenti e
collaborazioni industriali e scientifiche."*
Con la competizione di Silverstone si conclude nel migliore dei modi la
carriera sportiva della monoposto ibrida M26-LH. Per More Modena Racing,
tuttavia, la stagione prosegue: la squadra è già al lavoro in vista della
gara di casa, in programma a settembre a Varano de' Melegari, dove si
presenterà con una vettura in configurazione completamente elettrica e
driverless.
Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione, per la quale il team ha
avviato un progetto ancora più ambizioso: lo sviluppo di una nuova
monoposto equipaggiata con un motore V4 interamente progettato e realizzato
all'interno dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

