(AGENPARL) - Roma, 26 Luglio 2026 - "E la chiamano lotta. Ma quale lotta? Il bilancio parla da solo: 126 appartenenti alle forze dell'ordine feriti e circa un milione di euro di danni provocati al cantiere di Chiomonte, con mezzi, uffici, attrezzature e infrastrutture dati alle fiamme. La lotta può essere nobile, perché presuppone il rispetto di regole, la prima delle quali è l'onore, e determina un confronto di forze nel rispetto delle persone. In Piemonte, invece, da parte dei No Tav non si sono visti né confronto né tantomeno onore. Si è vista soltanto una cieca volontà di distruggere ciò che lo Stato, e quindi gli italiani, stanno costruendo per migliorare il Paese e creare opportunità di sviluppo. Colpire uomini in divisa, devastare un cantiere e incendiare beni pubblici non è lotta: è pura vigliaccheria". Lo dichiara Deborah Bergamini, deputata e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
Trending
- Rai. FdI: solidarietà a Brunori, da M5S indegno tentativo di censura
- Energia: Corrado (Pd), attacco al Green Deal è ideologico
- Bardhi attacca il “Pacchetto Montagna”: «e-Albania consente le candidature dei cittadini stranieri»
- Murano celebra la tradizione remiera: recuperate le gare rinviate e conclusa la Regata
- VVF Soccorso escursionista
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, LUNEDÌ 27 LUGLIO
- UNESCO: NEVI (FI), RICONOSCIMENTO AL TEATRO MENOTTI PREMIA SPOLETO E L’UMBRIA
- PREDAPPIO, BARBERA (PRC): “ANCHE NELLE TENEBRE NOSTALGICHE FA TROPPO CALDO PER IL FASCISMO, ANNULLATO LO SPETTACOLO DEI SALUTI ROMANI
- BERLINO: ALMICI (FDI), «CONTRO IL TERRORISMO ISLAMISTA L’EUROPA RESTI UNITA E DIFENDA I SUOI VALORI»
- NO TAV. BERGAMINI (FI): PURA VIGLIACCHERIA COLPIRE UOMINI IN DIVISA E DEVASTARE CANTIERE