(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - Mosca condanna l’offensiva di Washington e Tel Aviv e ribadisce l’impegno sul trattato di partenariato strategico e sulla cooperazione nella SCO
Il quadro internazionale si muove rapidamente. Mentre Teheran alza la voce con le monarchie del Golfo e replica alle minacce economiche di Washington, la Russia scende apertamente in campo a sostegno dell’Iran. In base a quanto riferito, Mosca definisce senza mezzi termini illegale l’offensiva condotta da Stati Uniti e Israele. Inoltre, il Cremlino ribadisce la piena solidarietà all’alleato e conferma la concreta attuazione dei trattati di cooperazione strategica.
La condanna di Mosca e il richiamo alla legalità internazionale
A confermare la posizione ufficiale del Cremlino è il vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko. La dichiarazione è arrivata a margine della riunione del Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), che si sta tenendo in Kirghizistan.
In un’intervista rilasciata alle agenzie iraniane Rudenko ha ribadito che Mosca ha condannato fin dal primo istante la mossa di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Di conseguenza, il governo russo qualifica l’operazione come un atto di aggressione illegale. L’azione colpisce infatti un Paese che ha sempre rispettato i propri impegni internazionali.
“La Russia ha mantenuto la stessa posizione dall’inizio degli attacchi”, ha dichiarato il vice ministro russo. Successivamente, ha aggiunto che una delle parti ha violato le intese precedentemente raggiunte. Per questo motivo, Mosca auspica un rapido ritorno ai canali diplomatici, ritenuti l’unica via per ristabilire gli interessi e la stabilità dell’intera regione.
Partenariato strategico e asse economico
Nel corso del colloquio, Rudenko ha convalidato i rapporti bilaterali con Teheran. In primo luogo, ha ricordato il recente trattato di partenariato strategico globale siglato tra i due Stati. Entrambe le nazioni sono oggi fermamente impegnate a concretizzare ogni singola disposizione prevista dall’accordo.
L’intesa spazia su vari fronti. Comprende infatti:
- La cooperazione economica e commerciale.
- Lo sviluppo del Corridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud.
- Il coordinamento stretto sui principali dossier regionali.
Infine, Mosca ha confermato il pieno sostegno al ruolo di Teheran all’interno della SCO. L’auspicio del Cremlino è che l’organizzazione continui a rappresentare uno strumento efficace per la tutela degli interessi iraniani sullo scacchiere eurasiatico.
