(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2026 - "Il provvedimento sullo sport, grandi eventi e documento di identità mette
insieme temi specifici e differenti tra loro, che non possono essere
affrontati tramite un decreto d'urgenza".
Così Valentina Grippo, deputata di Azione e vicepresidente della
Commissione Cultura alla Camera, annunciando il voto contrario sul decreto
sport.
"Azione – ha proseguito Grippo – ha provato a migliorare il provvedimento
soprattutto per il tema della disabilità: sarebbe stato opportuno
utilizzare i grandi eventi sportivi per mettere al centro un piano per
l'abbattimento delle barriere architettoniche, ripensando l'impiantistica
sportiva in un'ottica di universal design, permettendo alla persona con
disabilità di usufruire appieno di un evento. Ed è un'occasione persa non
avere inserito il vincolo del 10% degli interventi sull'abbattimento delle
barriere e non avere escluso dalla partecipazione di futuri appalti coloro
che non hanno adempiuto a questi obblighi".
Secondo Grippo "c'è anche il tema della partecipazione femminile, su cui si
è scatenata una 'guerra fra poveri', spostando risorse dalle categorie
professionistiche a quelle dilettantistiche e viceversa. Servono, invece,
nuove risorse da destinare allo sport femminile per il lavoro di qualità
svolto dalle nostre atlete. Siamo, infine, perplessi sulla questione armi
perché non è possibile utilizzare lo sport per alleggerirne il controllo e
il monitoraggio. Questo decreto, dunque, è un'occasione mancata per
ammodernare il Paese: con una legge ordinaria avremmo reso queste norme più
utili ai cittadini".
