(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - «L'aspetto più significativo della riforma del cinema e dell'audiovisivo è il metodo con cui si è arrivati al testo unificato: un'iniziativa bipartisan che ha visto maggioranza e opposizione lavorare insieme. È il segnale che tutte le forze politiche riconoscono il valore strategico di un comparto fondamentale, non solo per l'industria dell'audiovisivo, ma anche per l'economia collegata e per la promozione dell'immagine dell'Italia nel mondo, con importanti ricadute sul turismo».
«Il testo rappresenta una buona base di partenza, ma potrà essere ulteriormente affinato sotto il profilo tecnico. Per questo sarà importante coinvolgere le principali associazioni di settore, a partire da Anica e Apa, affinché il confronto con gli operatori contribuisca a rendere la riforma ancora più efficace e aderente alle esigenze della filiera».
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