(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - "Oggi è un giorno importante per Palermo. Dopo anni di battaglie, di
denunce e di impegno, sono finalmente tornati in Sicilia i cani che la
precedente amministrazione aveva deportato nei canili di Caserta.
Uso volutamente il termine deportati, perché quella scelta, contro la quale
ci siamo opposti fin dal primo giorno, ha sottratto oltre 400 cani alla
loro città, al controllo delle istituzioni, al monitoraggio delle
associazioni animaliste e, soprattutto, alla possibilità concreta di essere
adottati.
Da allora non ci siamo mai arresi. Insieme alle associazioni abbiamo
continuato a denunciare quella decisione e ci siamo recati più volte nei
canili di Caserta per verificare personalmente le condizioni di salute
degli animali. Molti di loro, purtroppo, sono morti lontano dalla Sicilia,
senza conoscere il calore di una famiglia. La distanza ha rappresentato un
ostacolo enorme anche ai percorsi di adozione, condannandoli a un
isolamento che non avrebbero mai dovuto subire.
Questa è una battaglia che appartiene a tante donne e uomini che in questi
anni non hanno mai smesso di crederci. E oggi il mio primo pensiero va a un
caro amico e compagno di battaglie, Marcello Robotti. Marcello non è più
tra noi, ma sono certo che oggi avrebbe sorriso. Questo risultato è anche
suo e alla sua memoria voglio dedicare questa giornata.
Quando sono entrato a far parte del governo della città, ho assunto un
impegno preciso: riportare questi cani a casa. Grazie al sostegno del
sindaco Roberto Lagalla siamo riusciti a trasformare quell'impegno in un
risultato concreto. Abbiamo affrontato una complessa trattativa con i
gestori dei canili di Caserta, definendo una difficile transazione che ci
ha consentito di mantenere la proprietà dei cani, evitando che venissero
ceduti definitivamente ad altri soggetti. Solo così abbiamo potuto
restituirli a Palermo.
Oggi, insieme ai rappresentanti delle associazioni animaliste, siamo venuti
a dare loro il bentornato. È un momento che aspettavamo da tanto tempo.
Li abbiamo trovati molto provati. Il viaggio è stato impegnativo e molti
presentano patologie importanti, tra cui casi di leishmaniosi e altre
condizioni che richiederanno cure, accertamenti veterinari e un percorso di
recupero. Da questo momento saranno assistiti con tutta l'attenzione che
meritano.
Ma il nostro lavoro non finisce oggi. Anzi, oggi comincia una nuova fase.
Insieme alle associazioni animaliste lanceremo un grande appello alla città
affinché questi nostri anziani amici a quattro zampe possano finalmente
trovare una famiglia pronta ad accoglierli. Sono cani che hanno già pagato
un prezzo altissimo e meritano di vivere gli anni che restano circondati da
affetto, cure e dignità.
Oggi manteniamo una promessa fatta ai cittadini, agli animalisti e
soprattutto a loro. Stiamo ricucendo una ferita lunga anni, una ferita che
continuerà a far male perché nessuno potrà restituire il tempo perduto ai
tanti cani che non sono riusciti a tornare.
Ma da oggi Palermo scrive una pagina diversa. Una pagina fatta di
responsabilità, rispetto e amore per gli animali. Ed è da qui che vogliamo
ripartire".
![[Comune Palermo] Benessere animale. Dichiarazione assessore Ferrandelli](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)