(AGENPARL) - Roma, 18 Luglio 2026 - Roma, 18 lug. – "L'esternalizzazione del personale negli ospedali di comunità lombardi è l'ennesimo segnale di una progressiva privatizzazione della sanità pubblica. Comprendiamo le difficoltà legate alla carenza di medici e infermieri, ma la risposta non può essere quella di affidare stabilmente ai privati funzioni che devono restare nel perimetro del Servizio sanitario nazionale. Servono investimenti strutturali, assunzioni, migliori condizioni di lavoro e una programmazione capace di rendere il SSN nuovamente attrattivo per i professionisti. Il ricorso alle cooperative non può trasformarsi nella normalità né diventare un alibi per smantellare il pubblico. Continueremo a batterci affinché le risorse del PNRR e quelle ordinarie siano utilizzate per rafforzare la sanità territoriale pubblica, garantendo ai cittadini cure universali, di qualità e libere da logiche di profitto. Difendere il Servizio sanitario nazionale significa difendere un diritto costituzionale, non un modello organizzativo qualsiasi".
Lo dichiara in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale del M5S.