(AGENPARL) - Roma, 17 Luglio 2026 - A PALESE IL QUINTO INCONTRO DI "BARI RIGENERA CON CURA"
NEL MUNICIPIO 5 ARTE, ASCOLTO E PARTECIPAZIONE PER RIPENSARE LO SPAZIO PUBBLICO
L'iniziativa, realizzata in collaborazione con il dipartimento di architettura dell'Università degli Studi di Firenze , contribuirà alla definizione delle Linee guida per una rigenerazione urbana inclusiva dal punto di vista di genere .
La presidente del Municipio 5 Maristella Morisco e la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana Giovanna Iacovone presenteranno il progetto e daranno avvio al laboratorio di mappatura partecipata.
Cittadine e cittadini saranno invitati a condividere percezioni, bisogni, criticità e luoghi significativi del territorio, contribuendo alla costruzione di una geografia emotiva della città.
Il progetto, dal titolo "Abitare lo spazio pubblico. Alla ricerca delle soglie emotive urbane" , nasce da una riflessione sul rapporto tra corpo femminile e spazio urbano e da una domanda centrale: quanto le persone, e in particolare le donne, si sentono realmente libere di abitare gli spazi pubblici della città?
Per molte donne, infatti, lo spazio pubblico non è un luogo neutro, ma un contesto nel quale si attivano costantemente pratiche di attenzione, adattamento e controllo della propria presenza. Il progetto artistico intende rendere visibili queste dinamiche e stimolare una relazione più consapevole e sensibile con la città.
L'intervento si sviluppa attraverso ventiquattro manifesti affissi in diversi punti di Bari , concepiti come dispositivi temporanei di rallentamento e decompressione. I manifesti invitano a compiere quattro azioni – fermarsi, deviare, ascoltare e abitare – proponendo una lettura alternativa dello spazio urbano, fondata sul benessere individuale e collettivo e sul diritto di vivere pienamente la città.
Ogni manifesto è articolato su tre livelli: una frase che invita all'azione, una riflessione generata da quell'azione e un riferimento poetico tratto da autrici e autori come Judith Butler, Clarice Lispector, Italo Calvino e Gaston Bachelard.
Un QR Code consente inoltre di accedere a una mappa digitale partecipata , nella quale ogni persona può inserire, in forma anonima, il proprio "pin emotivo", segnalando profumi, luoghi di pace, spazi di bellezza e percezioni personali. Il risultato sarà un archivio vivo e in continua evoluzione, costruito attraverso sguardi ed esperienze differenti.
La seconda parte dell'incontro sarà dedicata al laboratorio di mappatura condivisa, coordinato da Anna Vella , dirigente del Settore Ufficio di Piano e Urban Center del Comune di Bari, insieme a Nicola Disabato, Simona Fiore e Adriano Spada .
Attraverso attività di ascolto e confronto, cittadine e cittadini saranno invitati a condividere la propria esperienza del territorio del Municipio 5, contribuendo alla costruzione di una conoscenza collettiva dei luoghi e alla definizione di indirizzi utili per una città più inclusiva, accessibile e attenta alle differenze.
La tappa di Palese rappresenta un nuovo momento di approfondimento del percorso "Bari rigenera con cura" che, dopo aver coinvolto associazioni, istituzioni, famiglie, bambine e bambini, amplia la riflessione sulla rigenerazione urbana attraverso il contributo dell'arte, della ricerca e dell'esperienza quotidiana.
L'incontro è aperto alla cittadinanza.
