(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - "Ogni nuova stagione rappresenta un momento importante per la vita culturale della nostra città. Da oltre un secolo questo teatro accompagna la crescita di Mestre e continua a rinnovarsi, confermandosi un punto di riferimento non solo per i cittadini, ma per l'intera area metropolitana- ha spiegato il sindaco Venturini- Presentiamo una programmazione che testimonia la volontà di rendere il teatro un luogo sempre più aperto, vivo e partecipato. Il Toniolo è anche uno dei protagonisti del percorso di valorizzazione culturale che stiamo portando avanti a Mestre. Intorno a questo spazio si sta consolidando un sistema di luoghi dedicati all'arte, alla musica, agli eventi e alla creatività che contribuisce a rafforzare l'identità del centro cittadino e a renderlo sempre più attrattivo e dinamico. Continuiamo a investire nella cultura perché crediamo che rappresenti un diritto, ma anche uno straordinario motore di crescita sociale, civile ed economica. Per questo rivolgiamo un'attenzione
particolare ai giovani, favorendo il loro accesso agli spettacoli attraverso iniziative dedicate: avvicinare le nuove generazioni al teatro significa investire nel futuro della nostra comunità. Auguro a tutti una stagione ricca di emozioni, di grandi spettacoli e di occasioni per ritrovarsi insieme. Perché il teatro, oggi più che mai, è un luogo in cui una comunità cresce, si riconosce e costruisce il proprio futuro".
Parole condivise dall'assessore Romor, che ha ricordato "l'importanza di avere un teatro in grado di proporre spettacoli di alta qualità e di attrarre tutte le fasce di pubblico, offrendo nel Toniolo una casa in cui coltivare le proprie passioni".
Un concetto ribadito anche dalla presidente Melchiori, che ha definito il teatro il cuore pulsante della città: un incubatore culturale e sociale in grado di creare relazioni dentro e fuori la platea e, soprattutto, di coinvolgere i giovanissimi, invitandoli a vivere la città attraverso promozioni dedicate.
A ricordare i numeri del Toniolo è stato il dirigente Casarin: oltre 85mila persone hanno varcato le porte del teatro nella scorsa stagione, con 3.400 abbonati e 22mila biglietti venduti.
La Stagione di Prosa: i grandi maestri e il rito del teatro
Organizzata in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, la Stagione di Prosa indaga il presente attraverso testi acuti e interpretazioni intense, spaziando dalla commedia shakespeariana alle visioni coreografiche del Mediterraneo.
Sfileranno sul palco nomi del calibro di Ferzan Özpetek, Gabriele Lavia, Luca Zingaretti, Alessio Boni, Salvo Ficarra, Anna Valle e Giuseppe Fiorello.
L'inaugurazione è affidata al nuovo lavoro di Ferzan Özpetek, Ruoli secondari (27 ottobre – 1 novembre). Seguirà l'omaggio al cinema con A qualcuno piace caldo (7-8 novembre) diretto da Geppy Gleijeses, nel centenario della nascita di Marilyn Monroe. Tra i titoli di rilievo, la farsa pop Rosencrantz e Guildenstern sono morti con Pannofino e Acquaroli (1-3 dicembre), L'importanza di chiamarsi Ernesto con Lucia Poli (20-22 novembre) e l'omaggio a Luca De Filippo con Non ti pago interpretato da Salvo Ficarra (19-24 gennaio).
Spazio alla letteratura con Alessio Vassallo in Il male oscuro (13-14 febbraio) e al ritorno di Alessio Boni con Molière (17-21 marzo). Ivan Cotroneo firma due testi cruciali sulle dinamiche di genere: Scandalo con Anna Valle (9-11 dicembre) ed Educazione sentimentale con Giuseppe Fiorello (2-7 febbraio). Grande attesa per Luca Zingaretti in Autodifesa di Caino, l'ultimo testamento intellettuale di Andrea Camilleri (2-7 marzo), e per Gabriele Lavia in Dopo la prova di Ingmar Bergman (25-28 febbraio).