(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - *Servizi educativi per la prima infanzia: dalla Giunta regionale 60 milioni
di euro per i Buoni 0-3. Avviato un percorso con INPS per consolidare il
sostegno alle famiglie*
La Giunta regionale della Puglia ha stanziato 60 milioni di euro per dare
copertura all'Avviso sui Buoni educativi 0-3. La misura punta ad abbattere
i costi a carico delle famiglie che intendono iscrivere bambine e bambini
fino a 36 mesi di età nei Servizi educativi accreditati nell'apposito
percorso di concertazione con le organizzazioni di categoria che porterà in
tempi rapidi alla pubblicazione dell'Avviso sui Buoni educativi, anche al
fine di garantire continuità occupazionale agli operatori impegnati dei
Servizi e standard educativi di qualità per minori e famiglie.
Inoltre, nell'ottica di consolidare i meccanismi di sostegno economico ai
nuclei familiari, con particolare riguardo a quelli che versano in
condizioni di vulnerabilità, l'assessora alla Cultura e Conoscenza della
Regione Puglia *Silvia Miglietta* ha avviato un tavolo di confronto con gli
uffici regionali dell'INPS per valutare le modalità di integrazione delle
fonti finanziarie destinate ai Servizi educativi per la prima infanzia. A
questo tema è stato dedicato l'incontro tra l'assessora regionale e la
direttrice di INPS Puglia *Benedetta Dito* che si è svolto ieri negli
uffici baresi dell'Istituto e che fa seguito ad un primo confronto tenutosi
ad aprile.
"Il supporto economico alle famiglie – ha dichiarato *Miglietta *– si
realizza in Italia attraverso più fonti di finanziamento che comprendono
sia risorse delle programmazioni regionali sia risorse nazionali come il
Bonus Nido INPS, il Fondo Speciale per l'Equità del Livello dei Servizi e
il Fondo per la promozione del sistema integrato zerosei. In questo momento
storico, mentre cresce il fabbisogno del sistema a seguito dell'aumento
della domanda e dei posti disponibili anche nelle strutture finanziate dal
PNRR, si è allargata l'area delle fragilità economiche. Pertanto, al fine
di garantire la piena sostenibilità futura del sistema, è necessario che
vengano elaborate nuove forme di coordinamento tra gli strumenti finanziari
esistenti, sia per integrare le risorse disponibili sia per razionalizzarne
le modalità di utilizzo. Per questo ho chiesto alla direttrice Dito di
avviare un confronto, e la ringrazio per la disponibilità al dialogo e alla
collaborazione".
"Regione Puglia sta dalla parte delle bambine, dei bambini e delle loro
famiglie – ha proseguito l'assessora – e ha intenzione di percorrere tutte
le strade possibili per mettere al sicuro il diritto all'educazione dei più
piccoli, proteggendoli dal rischio di abbandono o dispersione educativa".
A margine del confronto, la direttrice di INPS Puglia *Benedetta Dito* ha
dichiarato che "il dialogo avviato con Regione Puglia conferma l'importanza
della collaborazione tra le istituzioni per favorire un utilizzo efficace e
coordinato delle misure di sostegno alle famiglie. La condivisione delle
informazioni e l'integrazione tra sistemi pubblici possono contribuire a
semplificare l'accesso alle prestazioni e a valorizzare la complementarietà
tra i diversi strumenti disponibili. INPS è impegnato a mettere a
disposizione le proprie competenze e i propri strumenti per favorire, nel
rispetto delle rispettive funzioni istituzionali, soluzioni capaci di
rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie".
Su questi temi, Regione Puglia è già operativa attraverso lo sviluppo di
procedure innovative di interoperabilità tra sistemi informativi pubblici,
tra cui INPS e ANPR, finalizzate a semplificare le procedure amministrative
e accelerare l'attuazione della spesa europea. A queste azioni si affianca
il sostegno che la Regione Puglia assicura alla formazione del personale
educativo e docente del Sistema integrato zerosei.