(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - *Rifiuti, la Giunta attiva i criteri di ripartizione dei 20 milioni di euro
destinati ai Comuni di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto per migliorare la
raccolta differenziata*
Ridare slancio alla raccolta differenziata nei Comuni capoluogo di Bari,
Brindisi, Foggia e Taranto. Questo l'obiettivo della Giunta regionale che
ha approvato i criteri di ripartizione tra i quattro Comuni dei €
stanziati con l'Accordo per la coesione della Regione Puglia, sottoscritto
nel novembre 2024. Criteri, coerenti ed equi, che tengano conto delle reali
esigenze del territorio, bilanciando esigenze di equità demografica (più
abitanti = maggiore necessità di servizi) e territoriale (più estensione
del territorio = maggiore complessità organizzativa del servizio) con la
pressione reale sulla rete di gestione rifiuti (chi produce più rifiuti
richiede maggiori risorse) e con il gap di raccolta differenziata (chi si
trova a livelli di raccolta differenziata minori dovrebbe necessitare di
maggiore supporto finanziario). Il criterio di ripartizione determinerà per
ogni singolo beneficiario un importo massimo di risorse, direttamente
proporzionale al deficit di performance che poi andrà colmato attraverso
l'attuazione di interventi selezionati mediante procedure
concertativo-negoziali che la Sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche
avvierà con i singoli soggetti interessati.
"Con questo stanziamento e l'avvio della procedura concertativo-negoziale
vogliamo supportare quei Comuni capoluogo che risultano più bisognosi di
migliorare i propri standard, target e performance nella raccolta
differenziata – spiega l'assessore all'Ambiente e al Clima, *Debora
Ciliento* -. Poiché si tratta di realtà territoriali vaste e molto
popolose, aumentando le loro percentuali di raccolta differenziata si
darebbe una spinta maggiore alla crescita della percentuale complessiva
regionale, che per il 2025 si è attestata al 63%, anche grazie alle ottime
performance di 110 Comuni che hanno raggiunto e superato il 70%."
Comuni virtuosi, tra cui i capoluoghi Trani, Andria e Lecce, che potranno
beneficiare anch'essi di contributi attraverso l'Avviso, promosso dalla
Regione Puglia, per continuare a rafforzare il sistema di raccolta
differenziata e finanziato con 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia
Il vigente Piano Regionale di Gestione Rifiuti Urbani, approvato nel 2021 e
che dovrà presto essere aggiornato, aveva fissato l'obiettivo strategico
relativo alla raccolta differenziata al 70% nello scenario regionale a
regime al 2025, una percentuale che può essere raggiunta proprio attraverso
interventi di questo tipo che aiuteranno a potenziare i risultati di tutti
i Comuni e dei quattro grandi e popolosi capoluoghi, le cui percentuali di
raccolta differenziata nel 2025 sono state al di sotto delle aspettative.
"Dobbiamo continuare a investire per favorire lo sviluppo di modelli e
strumenti utili ad aumentare le percentuali di raccolta differenziata,
mediante attività di riorganizzazione del servizio di raccolta e di
prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, al fine di limitare
drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in
attraverso l'efficientamento dei servizi, riduce l'inquinamento, protegge
l'ambiente e la salute umana, aiutandoci a perseguire gli obiettivi di
sostenibilità ambientale propri della strategia regionale di sviluppo."