(AGENPARL) - Roma, 16 Luglio 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
La VI Commissione ha aperto i propri lavori affrontando la questione del nuovo appalto per i servizi di accoglienza, portierato e facchinaggio del Consiglio regionale.
Il tema era già stato esaminato lo scorso 7 maggio, quando la Commissione aveva ascoltato le organizzazioni sindacali che avevano denunciato retribuzioni inferiori alla soglia dei 9 euro lordi l'ora prevista dalla legge regionale n. 30 del 2024, oltre a segnalare diverse criticità nell'organizzazione dell'appalto. Al termine dell'audizione, la Commissione aveva pertanto richiesto un parere all'Avvocatura regionale.
L'audizione odierna, richiesta dal consigliere Stefano Minerva, del dirigente della struttura regionale competente per il procedimento, Antonio Lacatena, del segretario generale della FILCAMS CGIL Bari, Antonio Ventrelli, e del segretario della FISASCAT CISL Bari, Nicola Colella, è stata dedicata all'esame del parere dell'Avvocatura regionale.
Secondo il consigliere Minerva, "il parere dell'Avvocatura sembra dare ragione all'impostazione che abbiamo sostenuto fin dall'inizio. Sebbene la procedura di gara fosse stata avviata prima dell'entrata in vigore della legge regionale sul salario minimo, la procedura si è conclusa nel febbraio 2026, con decorrenza dal 1° marzo, quando la legge era già pienamente efficace. Il parere chiarisce che ricorrono le condizioni previste dall'articolo 120, comma 1, del Codice dei contratti, che consente di integrare il contratto in presenza di nuove disposizioni legislative".
La stessa Avvocatura precisa, tuttavia, che spetta al Responsabile unico del procedimento (RUP) svolgere l'istruttoria e formulare le conseguenti valutazioni in merito all'eventuale attivazione della procedura di integrazione contrattuale.
Su questo punto il RUP, Antonio Lacatena, ha preso atto del contenuto del parere e si è riservato di svolgere in tempi celeri tutti gli approfondimenti istruttori richiesti dall'Avvocatura, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti previsti dalla normativa prima di assumere le determinazioni di competenza.
Sempre sullo stesso tema la Commissione ha ascoltato anche il rappresentante legale della società "La Pulita & Service s.c.r.l.", il quale si è detto favorevole "qualora il Consiglio decida di utilizzare le risorse aggiuntive" a garantire ai lavoratori i 9 euro lordi l'ora previsti dal salario minimo.
I lavori della VI Commissione sono quindi proseguiti con l'audizione, richiesta dalla consigliera Rosa Barone, del direttore generale di ARPAL Puglia, Gianluca Budano, dedicata all'approfondimento delle procedure assunzionali dell'Agenzia. In particolare, sono stati affrontati lo stato di validità e di utilizzo delle graduatorie vigenti, il numero delle assunzioni effettuate e programmate, le eventuali procedure di scorrimento ancora in essere, il fabbisogno di personale di ARPAL Puglia, le prospettive assunzionali per il prossimo periodo e ogni ulteriore elemento utile a garantire la massima trasparenza e informazione nei confronti degli idonei e dei cittadini interessati.
L'ultimo punto all'ordine del giorno ha riguardato la tutela della salute e della sicurezza dei portalettere durante la stagione estiva.
Il consigliere Stefano Minerva ha richiesto l'audizione dei vertici di Poste Italiane, che non hanno ritenuto di partecipare ai lavori della Commissione, e delle rappresentanze sindacali, che hanno invece dimostrato piena disponibilità ad approfondire il tema.
Sindacati e commissari hanno condiviso la necessità di verificare le condizioni di lavoro dei portalettere durante le giornate caratterizzate da temperature estreme, anche alla luce dell'ordinanza regionale n. 321 del 29 maggio 2026, che fino al 15 settembre vieta lo svolgimento delle attività lavorative all'aperto nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00 nei giorni in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio elevato.
