(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - PIÙ"*
Roma, 15 lug. – "Il quadro disegnato da Fondazione GIMBE sulla prevenzione
dei tumori è drammatico. Secondo l'analisi di GIMBE, solo nel 2024 oltre
sette milioni e mezzo di persone sono rimaste fuori dai programmi gratuiti
di screening oncologico offerti dal Servizio Sanitario Nazionale. Un dato
davvero preoccupante, perché si traduce in più di 50mila tumori e lesioni
che si sarebbero potuti intercettare, permettendo in questo modo di avviare
con tempestività i trattamenti necessari. L'analisi, inoltre, sottolinea la
solita, enorme disuguaglianza su base territoriale, che pone il Sud del
Paese in difficoltà ancora maggiore. Esiste, poi, anche un problema di
scarsi livelli di adesione agli screening, che in diversi casi si limita a
una persona ogni due interessate, in altri addirittura in una su tre.
Parliamo di uno strumento imprescindibile per arrivare a una diagnosi
precoce e di conseguenza ottenere trattamenti tempestivi e con maggiori
possibilità di successo, di guarigione dei pazienti, di salvare vite. È
assolutamente necessario fare di più, sia in termini di risorse che di
informazione e consapevolezza dei cittadini. E va fatto al più presto". Lo
Sociale del M5S.