(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - "Il Premio Dott. Geppino Micheletti nasce da un dovere di memoria e da un impegno verso il futuro. La figura del dottor Micheletti, che durante il drammatico attentato di Vergarolla del 18 agosto 1946 – la prima e più grande strage della Repubblica italiana – continuò senza sosta a prestare soccorso ai feriti, pur avendo appena perso i suoi due piccoli figli in quella stessa esplosione, rappresenta uno dei più alti esempi di umanità, dedizione e senso del dovere che la nostra Nazione abbia conosciuto.
Con questo Premio abbiamo voluto raccogliere il suo testimone e consegnarlo alle nuove generazioni. I ventisette medici e operatori sanitari premiati in vita e i cinque premiati alla memoria dimostrano che la stessa missione di cura e di servizio continua ancora oggi negli ospedali, nelle corsie, nelle sale operatorie e nei luoghi dell'emergenza, dove donne e uomini scelgono di mettere la vita, la salute e la dignità degli altri davanti a tutto.
L'Italia ha bisogno di esempi come questi. Ha bisogno di ricordare chi, nel momento più difficile, non si è voltato dall'altra parte, ma ha scelto il coraggio, il sacrificio e la responsabilità. Il loro esempio non appartiene soltanto alla sanità: appartiene all'intera comunità nazionale.
Il nostro obiettivo è che i nomi e le storie del dottor Geppino Micheletti e di tutti i premiati non rimangano patrimonio di pochi, ma diventino parte della memoria collettiva del Paese. Perché una Nazione cresce quando sa riconoscere i propri eroi civili e trasmetterne i valori ai giovani. È questo il modo più autentico per dire grazie a chi ha servito gli altri fino all'estremo sacrificio e per costruire un'Italia che non dimentica.
Per questi motivi ho voluto dare vita, qui a Montecitorio, a questa cerimonia di riconoscimento dei meriti degli eroi della sanità italiana che oggi, con la sua seconda edizione, è già diventata una splendida tradizione nazionale"
Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia Andrea Mascaretti, intervenendo nella Sala della Regina di Montecitorio in occasione della seconda edizione del Premio "Dott. Geppino Micheletti".
