(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - lo sviluppo dei territori"*
Nasce Assoleader Puglia, il nuovo organismo che riunisce i 23 Gruppi di
Azione Locale (GAL) della Regione con l'obiettivo di rafforzare il
coordinamento tra i territori, rappresentarne in modo unitario le istanze e
costruire una strategia condivisa per lo sviluppo della Puglia. Un
passaggio che consolida il ruolo dei GAL come protagonisti della crescita
locale e crea un interlocutore unico capace di dialogare con le
istituzioni, il sistema produttivo e le comunità, favorendo una
programmazione sempre più efficace delle politiche di sviluppo.
I GAL sono partenariati composti da soggetti pubblici e privati che operano
sui territori rurali attraverso l'approccio LEADER, – nell'ambito della
Politica Agricola Comune (PAC) europea -, promuovendo progetti di sviluppo
locale, valorizzazione delle aree interne, sostegno alle imprese, tutela
del patrimonio ambientale e culturale e iniziative per il turismo
sostenibile e la qualità della vita delle comunità.
"La nascita di Assoleader Puglia – dichiara l'assessore all'Agricoltura e
allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, *Francesco Paolicelli* –
rappresenta un risultato importante per l'intero sistema regionale e dà
finalmente ai GAL una casa comune nella quale condividere strategie,
esperienze e visione. È uno strumento che abbiamo sostenuto fin dall'inizio
del mio mandato perché crediamo che la capacità di fare rete sia oggi la
vera chiave per rendere più efficaci le politiche di sviluppo. Mettere
insieme le competenze e le progettualità dei 23 GAL significa rafforzare la
rappresentanza dei territori, migliorare il coordinamento tra pubblico e
privato e creare le condizioni per intercettare con maggiore efficacia le
opportunità offerte dai programmi regionali, nazionali ed europei. La
Puglia ha bisogno di una governance sempre più integrata, capace di mettere
in connessione agricoltura, sviluppo rurale, turismo, ambiente e
innovazione. Assoleader Puglia potrà diventare un interlocutore autorevole
per costruire politiche condivise, valorizzare le migliori esperienze
maturate sui territori e trasformare le risorse disponibili in progetti
concreti che producano crescita, occupazione e nuove opportunità per le
comunità locali.


