(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - Gentili colleghi,
Su richiesta dell'assessore Christian Fiazza, invio la seguente nota a sua
firma.
La nota è una presa di posizione rispetto a quanto dichiarato dal
consigliere Jonathan Papamarenghi durante la seduta del Consiglio comunale
di ieri, lunedì 13 luglio.
"Quando mancano gli argomenti, si ricorre a ricostruzioni suggestive, al
limite della diffamazione e prive di qualsiasi fondamento, con l'unico
obiettivo di "fare notizia".
Promo P.A. è una fondazione che da oltre vent'anni collabora con
amministrazioni pubbliche di tutta Italia. Trasformare in un presunto
"caso" i rapporti istituzionali con una fondazione, la partecipazione
gratuita a convegni in cui vengono condivise le buone pratiche delle
amministrazioni pubbliche o una recensione tra i tanti riconoscimenti
professionali ricevuti da un segretario comunale significa operare una
ricostruzione dei fatti che non trova alcun riscontro nella realtà.
C'è un dato che va chiarito una volta per tutte: il Direttore generale non
ha mai conferito a Promo P.A. l'incarico relativo al piano di marketing e
non intrattiene alcun rapporto professionale con la Fondazione.
L'affidamento è stato effettuato nel pieno rispetto del Codice dei
contratti pubblici, secondo le procedure previste dalla legge.
Se il consigliere Papamarenghi ritiene che siano stati commessi illeciti,
presenti un esposto alle autorità competenti. Se invece non esistono
violazioni, è il momento di smettere di gettare fango su persone e
istituzioni.
Ancora più grave è aver spostato il confronto politico sui dipendenti
comunali e perfino su aspetti della loro vita privata. La politica deve
giudicare gli atti dell'Amministrazione, non mettere alla gogna persone che
svolgono con professionalità il proprio lavoro. Questo non è confronto
politico: è un attacco personale che nulla ha a che vedere con l'interesse
della città.
Piacenza ha bisogno di un'opposizione che controlli, verifichi e faccia
proposte. Non di un'opposizione che, non trovando argomenti contro l'azione
dell'Amministrazione, costruisce sospetti, getta fango sui dipendenti
comunali e tenta di screditare le persone.
Questo non sarà mai il nostro modo di fare politica".
*Christian Fiazza*
Con preghiera di pubblicazione
Grazie
Saluti
ap