(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - "ESSERE OCEANO"-
A LUGLIO IL PROGRAMMA CULTURALE CHE ACCOMPAGNA LA REALIZZAZIONE DEL MUSEO DEL MARE
APRE LE PORTE ALLA CITTADINANZA ESPLORANDO IL TEMA DELL'ACQUA
Venerdì 17 e sabato 18 luglio , presso il cantiere del Molo Sant'Antonio, si susseguono momenti di incontro, laboratori di co-progettazione ed eventi performativi che trasformano il cantiere in uno spazio di relazione, ricerca e immaginazione condivisa.
Prosegue essere oceano , pratiche di partecipazione more-than-human , il programma culturale che accompagna la realizzazione del nascente Museo del Mare di Bari, in programma da maggio a dicembre.
Promosso dal Comune di Bari in collaborazione con Rossi Restauri , essere oceano – con la direzione artistica e culturale di Francesco Maggiore e la curatela di Maria Teresa Salvati – è ideato da Fondazione Dioguardi, Cantiere-Evento ed Everything is Connected .
Il programma di luglio si arricchisce inoltre della collaborazione con Lungomare di Libri , che porterà essere oceano a dialogare con il mondo della letteratura e della divulgazione, con il reading collettivo DAL MARE ALL'OCEANO ; e della performance FLOWING , un'esperienza che intreccia danza e musica dal vivo con la partecipazione della ballerina Antonella Albano , prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, insieme al danzatore Gioacchino Starace e alla pianista Antonia Valente . Un momento artistico ispirato ai movimenti dell'acqua e alle relazioni invisibili che attraversano il vivente, in continuità con il tema del mese.
Prende inoltre avvio una campagna di public engagement che accompagnerà la cittadinanza lungo tutta la rassegna, introducendo in maniera accessibile i principi dell'ecologia contemporanea e dell'approccio more-than-human, che invita a considerare animali, piante, microorganismi, ecosistemi e fenomeni naturali come soggetti con cui condividiamo il mondo e molti comportamenti che generalmente riteniamo appannaggio dell'uomo. All'interno di questo percorso viene lanciato il questionario essere oceano aperto alla cittadinanza , concepito come uno strumento di ascolto e di riflessione collettiva e contribuirà a raccogliere visioni, bisogni e immaginari che accompagneranno il percorso partecipativo verso il futuro Museo del Mare di Bari. Le risposte alimenteranno il laboratorio finale di co-progettazione, previsto per dicembre 2026, e contribuiranno alla costruzione partecipata del Masterprogram del museo, orientandone spazi, funzioni, attività e forme di cura e relazione con il territorio. [ | Ecco il link ] per accedere al questionario.
"Alcuni mesi fa abbiamo voluto avviare questo programma per immaginare insieme il futuro del nascente Museo del Mare di Bari – dichiara l'assessora alle Culture Paola Romano – come un luogo centrale per la programmazione culturale.
Per questo, in concomitanza con "Lungomare di Libri", abbiamo voluto avviare una collaborazione che arricchisce ulteriormente il palinsesto.
Il tema scelto per questo mese sarà "l'acqua". Accanto ad alcuni laboratori, siamo felici di ospitare un'esibizione di Antonella Albano per narrare il rapporto tra il corpo e l'acqua. Il giorno successivo si terrà un reading collettivo di alcuni testi dedicati al mare, da Franco Cassano ad Amitav Ghosh disponibili nelle librerie di Lungomare di Libri.
Da oggi, inoltre, è disponibile il questionario per raccogliere ricordi, idee e sogni per il Museo del Mare: uno strumento per contribuire alla costruzione dell'immaginario che accompagnerà il percorso partecipativo verso il futuro Museo del Mare di Bari".
Con essere oceano si esplorano otto temi che raccontano le connessioni tra umano e non umano: LUCE, ARIA, ACQUA, CORRENTE, MEMORIA, SALE, VITA e ORIZZONTE.
Il mese di luglio è dedicato al tema dell'ACQUA.
L'acqua attraversa ogni forma di vita: connette corpi, territori, atmosfere e tempi diversi. Nulla nell'oceano esiste in isolamento; tutto scorre, si mescola, si trasforma.
In essere oceano, l'acqua diventa immagine di scambio continuo e attraversamento reciproco, invitandoci a riconoscere che anche l'essere umano è fatto di flussi, relazioni e dipendenze invisibili. Esistere significa essere continuamente attraversati dal mondo.
Il programma completo:
VENERDÌ 17 LUGLIO
lab di co-progettazione
a cura di Leonardo Delmonte e Paula Barbeito Morandeira
Il cerchio interspecie è il format del percorso partecipativo della rassegna essere oceano . Il secondo appuntamento è dedicato al tema ACQUA. Attraverso il metodo del world café , le persone partecipanti dialogano in piccoli gruppi a partire da domande guida, con il coinvolgimento di agenti "non umani": elementi del mare e dell'ambiente che entrano nella discussione come presenze da ascoltare e rappresentare.
>>> laboratorio aperto a dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione
La performance vede protagonisti Antonella Albano , prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e il danzatore Gioacchino Starace , accompagnati dal pianoforte di Antonia Valente . Attraverso il dialogo tra gesto e suono, FLOWING invita il pubblico a immergersi in una dimensione sensoriale in cui il movimento umano si riconnette ai grandi flussi naturali, ricordandoci che anche i nostri corpi sono attraversati dalla stessa materia che compone l'oceano.
>>> l'evento è aperto ad un numero massimo di 200 persone. Per motivi di sicurezza l'accesso per gli under 14 è consentito solo se accompagnati.
SABATO 18 LUGLIO
Il cantiere del Molo di Sant'Antonio apre le porte alla cittadinanza e sarà possibile visitarlo con i tecnici e progettisti del cantiere.
>>> Accesso libero fino ad esaurimento posti, in gruppi di 30 persone ogni 15 minuti.
Reading collettivo
In collaborazione con Lungomare di Libri
A cura di Maria Teresa Salvati, Francesco Maggiore, Angelo Monaco
Dal mare all'oceano , un reading pubblico che rende omaggio al pensiero di Franco Cassano e al suo Mediterraneo come luogo di incontro e convivenza, intrecciandolo con le opere di autrici e autori che hanno dedicato la propria ricerca ai temi del mare, dell'acqua e della relazione tra essere umano e pianeta. Attraverso la filosofia, la letteratura e il pensiero ecologico contemporaneo, il percorso allarga progressivamente lo sguardo fino all'oceano, riconosciuto come la grande infrastruttura vivente che rende possibile ogni forma di vita sulla Terra. Il reading prenderà forma attraverso un gruppo di performer-lettori, chiamati ad abitare il cantiere con una tessitura di voci e testi che accompagnerà il pubblico in questo viaggio.
>>> l'evento è aperto ad un numero massimo di 200 persone. Per motivi di sicurezza l'accesso per gli under 14 è consentito solo se accompagnati.
Nel mese di giugno essere oceano ha esplorato il tema dell' ARIA , invitando la cittadinanza e gli attori coinvolti nella trasformazione del Molo Sant'Antonio a interrogarsi sul respiro come dimensione comune tra umano e non umano. Il percorso si è aperto con un momento di confronto operativo dedicato alla costruzione condivisa della rassegna, coinvolgendo gli attori interni al progetto e rappresentanti delle istituzioni, per rafforzare il dialogo tra chi abita, cura e trasforma il territorio.
Il programma è poi proseguito con Breath and Connect , una meditazione collettiva guidata da Claudia Poliseno , e accompagnata dalla performance musicale di Marco Malasomma , un'esperienza immersiva dedicata all'ascolto del respiro come gesto di connessione tra corpo, ambiente e spazio circostante.
Sabato 27 giugno il cantiere del Molo Sant'Antonio ha aperto le sue porte alla cittadinanza con una visita guidata , offrendo un'occasione unica per attraversare un luogo in divenire e osservare il processo di nascita del futuro Museo del Mare di Bari.
La giornata è proseguita con il talk Architetture del Respiro , che ha messo in dialogo prospettive diverse – dall'oceanografia all'architettura, dalla ricerca scientifica alla progettazione degli spazi – grazie agli interventi di Paula Barbeito Morandeira, Jolanda Palmisano e Luigi Sylos Labini , con la moderazione di Maria Teresa Salvati .
A chiudere il mese è stato il primo Cerchio Interspecie – ARIA, il laboratorio di co-progettazione della rassegna curato da Leonardo Delmonte e Paula Barbeito Morandeira , che ha sperimentato una nuova forma di partecipazione capace di includere, accanto alle prospettive umane, anche le presenze e le relazioni del mondo più-che-umano.
L'intera rassegna è promossa dal Comune di Bari con Fondazione Dioguardi, Cantiere-evento e Everything is Connected , ed è resa possibile grazie a Rossi Restauri , esecutrice dei lavori di realizzazione del futuro Museo del Mare di Bari.
INFO
ROSSI RESTAURI
La Rossi Restauri dal 1948 è un'impresa specializzata in restauro (architettonico, artistico e archeologico) che si distingue per la capacità di preservare e valorizzare il patrimonio edilizio utilizzando metodi e materiali compatibili con quelli originari per garantire interventi rispettosi del bene, reversibili, sostenibili e duraturi. Gli interventi, accurati e rispettosi dell'identità del bene, si basano su metodologie scientifiche e sull'uso di tecniche e materiali compatibili con l'originale, per garantirne durabilità e autenticità con il coinvolgimento di team multispecialistici di restauratori, architetti, storici dell'arte, ingegneri e artigiani, altamente qualificati. Tra i numerosi interventi eseguiti di rilevante importanza si evidenziano il Restauro e la Rifunzionalizzazione del Teatro Margherita, il Recupero e valorizzazione del Parco Archeologico di Monte Sannace, il restauro della Cattedrale di Bari, di Bitonto, di Trani e di Monopoli, del Castello di Conversano, la realizzazione
dell'Apulia Film House.
SMN ARCHITETTI
Lo studio di architettura SMN opera in diversificati ambiti di intervento: progettazione urbanistica e architettonica, restauro monumentale, architettura d'interni e design, servizi di consulenza globale per la creazione e gestione di programmi complessi sul territorio. Lo studio si occupa della gestione del progetto per committenza pubblica e privata, seguendo la realizzazione dell'opera dagli studi preliminari alla cantierizzazione, offrendo le competenze necessarie per una progettazione integrale e per la direzione lavori. Il prodotto dello studio è il risultato di un impegno individuale e collettivo. Contemporaneità, tradizione, funzionalismo e creatività caratterizzano i disegni e i progetti di SMN ARCHITETTI.
FONDAZIONE GIANFRANCO DIOGUARDI





