(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - La sicurezza nazionale britannica non è più terreno di caccia per l’IRGC. Con una decisione che segna un punto di non ritorno nei rapporti tra Londra e Teheran, il governo britannico ha ufficialmente designato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie come organizzazione terroristica.
La misura, comunicata al Parlamento dal ministro di Stato per la sicurezza Angela Eagle, è figlia di una realtà operativa diventata insostenibile: le agenzie di intelligence britanniche hanno documentato il ruolo diretto dei Guardiani della Rivoluzione nell’intimidazione dei critici della Repubblica islamica direttamente sul suolo del Regno Unito.
Non solo l’IRGC nel mirino Il giro di vite di Londra si estende anche al movimento Ashab al-Yamin (Movimento Islamico del Popolo della Mano Destra), anch’esso finito nella lista delle organizzazioni terroristiche. Il gruppo era finito sotto la lente d’ingrandimento dopo una serie di attacchi mirati a sinagoghe e centri culturali ebraici a Londra, episodi che hanno spinto il governo a un’azione coordinata per ristabilire l’ordine pubblico.
Con questa doppia designazione, Londra alza un muro insormontabile contro le interferenze esterne, definendo in modo inequivocabile quali attività non saranno più tollerate entro i propri confini.
