(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - IL SINDACO LECCESE E L'ASSESSORE LACOPPOLA IN VISITA ALL'ASD SNUPY CALCIO:
"L'INCLUSIONE SI COSTRUISCE CON SCELTE CONCRETE"
Il sindaco di Bari Vito Leccese e l'assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola hanno visitato il centro estivo organizzato dall'Asd Snupy Calcio di Carbonara, una delle realtà inserite nel Catalogo comunale dei Centri estivi 2026 che ha accolto il maggior numero di bambini e ragazzi con disabilità grave grazie alla misura straordinaria promossa dall'amministrazione comunale.
La visita è stata l'occasione per incontrare i bambini, le famiglie, gli educatori e gli organizzatori del centro e verificare da vicino gli effetti della misura finanziata dal Comune, che ha stanziato ulteriori 112mila euro per garantire l'accoglienza di minori con disabilità grave attraverso un rapporto educativo dedicato di un operatore per ciascun bambino.
Grazie a questo intervento, sono 70 i bambini e i ragazzi con disabilità grave che stanno partecipando per quattro settimane alle attività dei centri estivi cittadini, sui 93 posti complessivamente messi a disposizione dall'amministrazione.
"Sono molto soddisfatto della risposta degli organizzatori dei campi estivi, iscritti al Catalogo comunale, al mio personale richiamo all'inclusione e all'accoglienza dei minori con disabilità – ha spiegato l'assessore alla Conoscenza del Comune di Bari Vito Lacoppola -. Anche grazie alla misura straordinaria che questa amministrazione ha voluto fortemente introdurre, con la previsione di ben 93 posti per bambini e ragazzi con disabilità grave, all'esito dell'avviso pubblico possiamo annunciare con molta soddisfazione che 70 bambini e ragazzi hanno trovato accoglienza per quattro settimane nei centri estivi della nostra città grazie al voucher messo a disposizione dal Comune di Bari.
L'inclusione dei minori con disabilità costituisce un valore irrinunciabile per questa amministrazione e rappresenta uno dei principi che orientano le politiche educative e sociali della città.
Confidiamo nella collaborazione di tutti i soggetti gestori affinché nessun bambino o bambina sia privato mai della possibilità di partecipare alle attività estive e affinché i Centri estivi possano rappresentare per l'intera comunità cittadina un'esperienza concreta di inclusione e di pari opportunità".

