(AGENPARL) - Roma, 13 Luglio 2026 - *Protezione civile, l'assessore Ciliento a Roma per l'incontro promosso dal
Dipartimento Nazionale sulle strategie territoriali per la prevenzione e la
gestione dei rischi*
*Ciliento: "La Protezione civile è un sistema che deve fare rete,
collaborare e dialogare"*
Questa mattina l'assessore regionale all'Ambiente e al Clima e alla
Gestione delle Emergenze, *Debora Ciliento*, ha partecipato a Roma
all'incontro promosso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile
per fare il punto sulle strategie di protezione civile per la prevenzione e
gestione dei rischi nelle Regioni del Mezzogiorno.
L'incontro è stato aperto dal ministro per la Protezione civile e le
Politiche del Mare, Nello Musumeci, seguito dagli interventi di Fabio
Ciciliano, capo del Dipartimento Nazionale della Protezione civile,
Riccardo Monaco, direttore generale dell'Ufficio per il Rafforzamento della
Capacità Amministrativa per le Politiche di Coesione del Dipartimento per
le Politiche di Coesione, di Alessandra Todde e Roberto Occhiuto,
presidenti della Regione Sardegna e della Regione Calabria, e
dell'assessore della Regione Puglia Debora Ciliento.
Illustrando quanto è stato fatto e quanto si sta facendo per implementare
il sistema di Protezione civile regionale, *l'assessore Ciliento* ha
ricordato: il percorso formativo rivolto ai tecnici della Pa e del
volontariato di protezione civile per conseguire l'abilitazione come
valutatori AeDES (Agibilità e Danno nell'Emergenza Sismica), con la
possibilità di iscriversi all'istituendo Elenco Regionale del Nucleo
Tecnico Nazionale per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità
nell'emergenza post-sismica; l'aggiudicazione per tre anni del servizio
elicotteristico per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi
con due elicotteri di stanza negli aeroporti di Grottaglie e Foggia; la
riqualificazione edilizia ed ambientale dell'ex Villaggio Azzurro
dell'aeroporto di Foggia, per farne un'area logistica avanzata al servizio
della Protezione Civile regionale.
"L'aeroporto di Foggia può diventare un punto di riferimento non solo per
la Protezione civile pugliese ma anche per le altre regioni italiane in
quanto già riconosciuto come aeroporto idoneo ai servizi di protezione
civile – ha detto l'assessore -. E' per questo che stiamo investendo per
potenziare questa sua vocazione, fiduciosi che in futuro possa ospitare
anche i mezzi aerei antincendio della flotta di Stato per rafforzare la
lotta agli incendi sulla direttrice adriatica e ionica italiana durante le
campagne AIB."
Strategie di protezione civile per i territori 21-27" del Dipartimento
Nazionale di Protezione Civile, finanziato complessivamente con oltre 24
milioni di euro nell'ambito del Programma Nazionale di Assistenza Tecnica
amministrativa e l'efficacia degli interventi di protezione civile nelle
Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
con il supporto tecnico del Dipartimento Nazionale e la condivisione di
materiali, metodi e strumenti.
"Il sistema di Protezione civile per funzionare deve basarsi sul fare rete,
sulla condivisione di informazioni e buone pratiche e sull'ascolto – ha
sottolineato l'assessore Ciliento -. Spesso quando si opera in emergenza il
dialogo è difficile, ma come siamo riusciti a finalizzare il confronto con
i Vigili del Fuoco sottoscrivendo la Convenzione per questa campagna AIB,
proveremo a fare lo stesso con le associazioni di volontariato che stanno
manifestando preoccupazioni e disagi circa il riconoscimento delle loro
attività. Probabilmente dovremo rivedere alcune procedure, ma al momento
l'obiettivo è che si riprenda a collaborare sui territori per la
salvaguardia dell'ambiente e delle comunità."
Passando a "Cap Rischio", l'assessore ha evidenziato che si tratta di un
progetto basato sulla collaborazione istituzionale che potrà migliorare la
capacità amministrativa della Protezione civile pugliese e potenziare
quegli strumenti scientifici di pianificazione e quelle tecnologie che,
riuscendo a individuare con esattezza dove il territorio è più vulnerabile,
permetteranno di investire risorse in maniera mirata. Inoltre sarà
un'ulteriore occasione per rafforzare il metodo della condivisione,
attivando quel principio di sussidiarietà e cooperazione istituzionale, che
integra le attività di agenzie regionali e centri di ricerca e supera
l'isolamento dei comuni più piccoli e le frammentazioni locali.
Il direttore del Dipartimento Protezione civile e Gestione Emergenze della
Regione Puglia, *Nicola Lopane*, nel suo intervento ha sottolineato che
"per la Puglia 'Cap Rischio' non sarà un punto di partenza, ma la
prosecuzione di un percorso virtuoso già avviato con il precedente PON
cooperazione solida tra i diversi livelli di governo". Si consoliderà così
una strategia che punta sul potenziamento delle risorse strumentali con un
approccio multirischio, per migliorare la risposta operativa in fase di
evento, finanziato con la nuova programmazione PR Puglia FESR FSE+
esistenti e sull'implementazione di un secondo Radar meteo nel territorio
regionale, grazie ai fondi del PNRR.




