(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2026 - interrogazione. Governo mandi il conto a Trump
"Presenterò un'interrogazione parlamentare sul 'tour turistico-diplomatico'
dell'ambasciatore americano Tilman Fertitta, che attraversa le coste
italiane a bordo del Boardwalk, un megayacht privato lungo 117 metri, con
una stazza di oltre 5 mila tonnellate e un valore stimato di circa 450
milioni di dollari.
Da Civitavecchia a Napoli, Vibo Marina, Palermo, Cefalù, Gallipoli e Bari,
fino alle tappe annunciate di Venezia, Trieste, Genova e Sardegna, lo yacht
è accompagnato e sorvegliato da unità navali della Guardia di finanza e del
Corpo delle Capitanerie di porto–Guardia Costiera, elicotteri e personale
delle forze di polizia italiane.
Non è una semplice assistenza, ma un imponente dispositivo di sicurezza e
polizia marittima. Le ordinanze delle Questure precisano inoltre che
l'ambasciatore è destinatario di una misura di protezione corrispondente al
primo livello di rischio, assicurata da personale specializzato del Reparto
scorte di Roma. A questo si aggiungono i provvedimenti delle Capitanerie di
porto, che hanno interdetto interi tratti di mare alla navigazione, alla
sosta, all'ancoraggio, alla balneazione e alla pesca. A Le Castella, in
Calabria, è stato chiuso per due giorni uno specchio acqueo del raggio di
un miglio nautico.
Per quale ragione la sicurezza di un ambasciatore statunitense in
navigazione von il duo mega yacht privato debba essere garantita da mezzi
aereo navali italiani con risorse dello Stato italiano? Perché non vengono
impiegati apparati di sicurezza americani? Quanti uomini e mezzi vengono
sottratti al controllo del territorio e delle coste? E quanto costa tutto
questo ai cittadini italiani?
La vicenda è ancora più grave per l'arrivo previsto a Venezia, città
fragile e già sottoposta a una pressione enorme, soprattutto durante il
Redentore. Il Governo chiarisca quali accordi abbia stretto con
l'Ambasciata americana e mandi il conto a Trump. L'Italia non può diventare
la scorta gratuita del megayacht privato dell'ambasciatore degli Stati
Uniti".